Varese per l’Italia: “Il silenzio del Daverio? Il nome resterà quello”

Il presidente Luigi Barion interviene sui ritardi nella comunicazione del nuovo nome dell'istituto

25 gennaio 2016
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daverio

Poco più di un mese è passato da quando la iperattiva responsabile dell’Istituto Francesco Daverio ha lanciato l’idea peregrina di cambiare il nome all’Istituto; ad oggi nessuna notizia.

Si dava per certo che dopo il 31 dicembre si avrebbero avuti i risultati del referendum lanciato ai ragazzi. Silenzio totale.
Sarebbe assai interessante sapere in quanti hanno partecipato alla votazione.
Orbene la nostra serietà ci impone di riconoscere alla Dirigente di essere riuscita in un sol colpo ad unire il mondo della scuola, studenti e insegnanti, oltre all’intera città di Varese.
Questo silenzio è prodromo di una buona notizia.
Non si farà nulla.
Daverio è e Daverio resta.
Tutti contenti.
Varese che si appresta a celebrare i suoi duecento anni da quando è stata elevata a rango di città, ringrazia la dirigente del più antico istituto cittadino, nella certezza che saprà dedicare le proprie energie per riorganizzare al meglio la scuola.

Luigi Barion – Varese per l’Italia 26 maggio 1859

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