Varese, la carica dei Cinquestelle: “Ecco il Reddito di cittadinanza municipale”

I Cinquestelle lanciano la corsa verso Palazzo Estense

28 novembre 2015
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Un reddito di sostegno alle fasce più deboli. A chi non riesce ad arrivare alla fine del mese. 

La battaglia sul reddito di cittadinanza, che i Cinquestelle stanno portando avanti a livello nazionale, avrà anche una sua declinazione locale, se vincessero le prossime comunali.

Il Movimento 5 Stelle lancia infatti la propria corsa verso Palazzo Estense, preentando il Reddito di cittadinanza municipale, che servirà, attraverso l’erogazione di credito su una carta, chiamata Ecocard, per comprare alimenti, beni di prima necessità e pagare i tributi locali. Ma per accerdervi occorrerà aderire al “servizio di prossimità” e dimostrare di rispettare una serie di criteri di ecosostenibilità. Insomma, essere cittadini virtuosi, come spiega il candidato sindaco Alberto Steidl.
“Questa misura andrebbe a sostegno di circa 4.000 persone a Varese – spiega Steidl – quelle persone che hanno un reddito annuale sotto i diecimila euro. Come fa una persona a vivere con 5.000 euro all’anno? Un sindaco se lo deve chiedere”. 

Il servizio di prossimità consisterà nel dedicare alcune ore al mese per servizi di utilità sociale per la città. Mentre le caratteristiche di tutela dell’ambiente consisteranno nella limitazione dell’uso dell’auto, nella limitazione del consumo dell’acqua (meno di 90 litri al giorno) , nella limitazione dei rifiuti indifferenziati e nel passare all’EEV 100% rinnovabile. A questa misura potranno accedere i residenti da almeno tre anni, mentre la proposta di Regione Lombardia, proposta da Roberto Maroni, pone almeno 5 anni. Il sostegno economico varierà a seconda della fascia reddituale. Ad esempio, chi ha un reddito annuo tra i 4.000 e i 5.000 euro avrà circa 2.600 euro di integrazione.

“Questo reddito potrà essere elargito con bandi, partendo da qualche centinaia di persone e poi aumentando di anno in anno la quota di persone”. 

Sono intervenuti i deputati Cosimo Petraroli e Daniele Pesco e la consigliera regionale Paola Macchi.

Come proposta per la città, nel caso di un’amministrazione a Cinquestelle, Petraroli ha annunciato come i tributi locali non saranno più riscossi da Equitalia.
Infine, è stato fatto il punto sul bando assessori. Sono 43 i cittadini che hanno inviato finora il proprio curriculum. Il bando, che scadeva a fine novembre, verrà prorogato a metà gennaio.

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