Teatro Periferico: una stagione di Trasformazioni

Settimo anno di programmazione per la realtà culturale di Cassano Valcuvia

19 gennaio 2016
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Riprende la stagione del Teatro Comunale di Cassano Valcuvia che quest’anno compie il settimo anno di programmazione sotto la direzione artistica dell’Associazione Teatro Periferico. Un cartellone ricco di novità, ma anche di graditi ritorni. Una stagione per tutti, con un’attenzione particolare ai più piccoli, che troveranno iniziative adatte a loro, le domeniche pomeriggio. La proposta comprende spettacoli che hanno per argomento o per cifra stilistica la “trasformazione”: percorsi di crescita, avventure che ci cambiano dentro e fuori, travestimenti, travisamenti. La novità di quest’anno è il notevole spazio riservato al teatro di figura in cui si mescolano tecniche e linguaggi: teatro d’attore, teatro con pupazzi, burattini e grandi marionette, clown, teatro di parole e perfino spettacoli muti.
A partire da gennaio il bel teatrino in stile Liberty di Cassano Valcuvia ospiterà compagnie provenienti da tutta Italia e tra queste alcune realtà che producono spettacoli di animazione d’oggetti e pupazzi rivolti ad un pubblico di adulti oltre che di ragazzi, perché è un errore tipicamente italiano quello di considerare il teatro di figura come un genere riservato solamente ai piccoli.
Nell’arco di cinque mesi di programmazione (la stagione termina a maggio) si terranno rappresentazioni per un totale di 18 appuntamenti tra il sabato sera e la domenica pomeriggio riservata ai piccoli.
Ad aprire la stagione, il 23 gennaio alle ore 21.00, sarà lo spettacolo “Tiranott” con gli attori Piero Leonardon e Marino Zerbin, sotto la regia di Paola Bea e Piero Leonardon con le scene di Marcello Chiarenza prodotto da Teatro degli incamminati, Teatro sul Filo e Filarmonica Clown. Gli appuntamenti serali continueranno con il teatro surreale e fortemente comunicativo, seppur senza testo, di Paola Tintinelli della Compagnia Astorri Tintinnelli e di Riserva Canini Teatro, compagnia che con lo spettacolo Talità Kum sta girando i più autorevoli festival di teatro di figura internazionali; ma ci sarà spazio anche per la parola con le pièce dedicate alla vita di importanti personaggi come gli Orsanti, famiglia di artisti e girovaghi del passato riscoperti dai piemontesi Faber Teater, o di Walter Bonatti, esploratore leggendario dalla grande curiosità e voglia di conoscere la cui biografia è stata adattata per la scena da Teatro Invito di Lecco (Bonatti è famoso per aver lottato per cinquant’anni, ostinatamente, per ristabilire la verità sulla spedizione del K2).
Nel variopinto elenco di proposte è presente anche il mondo femminile rappresentato nelle sue molteplici sfaccettature: la famiglia matriarcale di Saga Salsa con le attrici di Qui ed Ora; la “prima” donna alle prese con un comico “primo” uomo nel monologo Il diario di Adamo ed Eva del gruppo ligure Baba Jaga; la bambina surreale dello spettacolo L’inferno e la fanciulla della Piccola Compagnia Dammacco in arrivo da Modena e la grottesca convivenza di due gemelle senza età in Mai nate, spettacolo di Teatro Periferico per due attrici e due orsacchiotti di peluche, scritto da Tommaso Urselli. Oltre a Mai nate, in programma ci sono altri due spettacoli che formano una trilogia di opere di nuova drammaturgia prodotti nell’ultimo biennio da Teatro Periferico con la regia di Paola Manfredi e sono il monologo Boccaperta, anche questo scritto da Tommaso Urselli, in cui voce e travestimenti danno corpo a una moltitudine di personaggi che popolano la vita di un adolescente che cresce in provincia, e Combattenti, un testo scritto da Renato Gabrielli ispirato alle atmosfere e agli ambienti della box.
La domenica pomeriggio per i piccoli e tutta la famiglia ritornano Acqua in bocca, la storia fantascientifica a sfondo ecologista di Teatro Periferico, e il teatro di Giovanni Ardemagni con una storia di pirati e avventure che trasformano la vita. Da Milano arriva il Laboratorio Mangiafuoco, storica compagnia di teatro di figura che porta in scena Judith e Barbablù, una storia raccontata con il linguaggio leggero e poetico dei burattini; Teatro in trambusto, invece, usa trucchi e piccole magie per un racconto tra cucina e fantasia dal titolo Una Storia prelibata e ancora pupazzi, burattini e marionette sono i protagonisti assoluti di Natalì. Storia di una bambina di un viaggio e di un paese lontano, della Compagnia Roggero (Gabriella Roggero, burattinaia, è stata animatrice del pupazzo Dodò della storica trasmissione per bambini L’Albero Azzurro della Rai).
In fine, continuando una tradizione ormai consolidata, Teatro Periferico chiude in bellezza la stagione con gli spettacoli di fine corso della Scuola di Teatro del Comune di Cassano Valcuvia; sia i corsi, sia gli spettacoli sono curati da Paola Manfredi e Dario Villa e coinvolgono allievi adulti e bambini provenienti da tutti i comuni limitrofi.
Teatro Periferico è anche LIMES. Confini che s’incontrano ovvero un progetto triennale che ha come obiettivo quello di favorire l’avvicinamento dei cittadini, italiani e stranieri, ai luoghi della cultura del nostro territorio: teatri, biblioteche, sale culturali, musei. Il progetto è vincitore del bando di Fondazione Cariplo “Protagonismo culturale dei cittadini” e durerà dal 2016 al 2018 coinvolgendo sette comuni: Azzio, Cassano Valcuvia, castello Cabiaglio, Gavirate, Germignaga, Maccagno con Pino Veddasca, porto Valtravaglia. Uomini, donne, giovani, anziani e bambini parteciperanno ad un intenso lavoro di raccolta di storie che, a fine progetto, prenderanno la forma di vere e proprie opere artistiche: spettacoli, performance, video e creazioni d’arte collettive.

www.teatroperiferico.it

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