Stop allo sciopero della fame per il sindaco di Besnate

L’accordo con la Prefettura è arrivato “È ora che l'accoglienza ai richiedenti asilo non venga data con formule emergenziali”

15 luglio 2017
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Il sindaco di del Comune di Besnate, Giovanni Corbo, ha annunciato su Facebook la fine della sua protesta, simboleggiata dallo sciopero della fame. Dopo l’azione della Prefettura di “posizionare” più richiedenti asilo di quelli decisi nell’ultimo accordo sul territorio comunale, il sindaco aveva intrapreso uno sciopero della fame come protesta per quanto accaduto.

Dopo poco per fortuna qualcosa è cambiato e ad annunciare questo cambiamento è lo steso Corbo che scrive “Abbiamo ricevuto una nota formale da parte della Prefettura in cui ci viene comunicato che,entro lunedì prossimo, 8/10 richiedenti asilo ospitati a Besnate saranno collocati in altra struttura e che entro le settimane immediatamente successive saranno collocati in altre strutture gli altri richiedenti asilo fino al raggiungimento di 15 ospiti a Besnate. Interrompo, pertanto, al quarto giorno il mio sciopero della fame. È ora che l’accoglienza ai richiedenti asilo non venga data con formule emergenziali, ma con una razionale distribuzione sul territorio affiancandola ad una accurata gestione dei flussi migratori. Pronti a fare la nostra parte. Ringrazio le migliaia di persone che in forma privata in forma pubblica in maniera diretta mi hanno manifestato sostegno. Avanti così!”.

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