Spaccio di droga, giro di vite della Polizia in tutta la provincia. Cinque arresti e varie denunce

Gli agenti hanno proceduto in diverse occasioni al sequestro di quantitativi di eroina, cocaina e hascisc detenuti per lo più per uso personale.

31 ottobre 2015
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Nella giornata di venerdì sono stati predisposti mirati servizi tesi al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei luoghi ove è maggiormente diffuso il fenomeno.

Nell’area boschiva tra Busto Arsizio e Vanzaghello, nella zona detta “quattro strade”, cinque spacciatori di nazionalità marocchina sono stati arrestati ieri pomeriggio dagli uomini del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio, che hanno così messo fine ad un quotidiano commercio di droga che da alcuni mesi si svolgeva in quei luoghi.

Lo scorso mese di agosto i poliziotti delle Volanti di via Candiani avevano constatato la presenza in quella zona di numerose persone che entravano nel fitto della vegetazione per uscirne dopo pochi minuti.

Ipotizzando che si trattasse di acquirenti di droga che avevano appena contattato i loro pusher – secondo un copione piuttosto ricorrente in varie zone del basso varesotto e dell’alto milanese – considerata la difficoltà di operare in flagranza di reato per l’impervietà dei luoghi, la Polizia decideva di controllare sistematicamente gli acquirenti all’uscita della zona dello spaccio, per sequestrare la droga appena comprata e raccogliere elementi a carico dei rei.

Così facendo gli agenti hanno proceduto in diverse occasioni al sequestro di quantitativi di eroina, cocaina e hascisc detenuti per lo più per uso personale.

Il quadro gradualmente ricostruito dai poliziotti prevedeva la presenza, all’interno del bosco, di un gruppo di nordafricani che, contattati telefonicamente dai clienti spesso fidelizzati, davano loro appuntamento all’interno del bosco, dove potevano contare sulla collaborazione di “pali” in grado di avvisarli dell’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. Ieri pomeriggio gli investigatori del Commissariato, con la collaborazione di colleghi della Squadra Mobile di Varese, hanno deciso che era il momento di passare all’azione. Dopo aver  circondato l’area verde interessata dallo spaccio vi hanno fatto irruzione da più parti, provocando la fuga di cinque individui che hanno tentato di far perdere le proprie tracce tra la vegetazione ma sono stati bloccati in diversi momenti e zone dagli operanti.

I cinque, privi di documenti, sono stati identificati come cittadini del Marocco di età compresa tra i 40 e i 20 anni, tutti irregolari in Italia e con vari precedenti. Nel corso delle perquisizioni sulle persone e nella zona dello spaccio sono stati ritrovati più di 60 grammi di eroina, piccole quantità di hascisc, sostanza per tagliare la cocaina, un bilancino elettronico, sette telefoni cellulari e varie schede SIM, due coltelli, una mannaia e un machete, una pistola scacciacani e circa 3000 euro in banconote di vario taglio, probabile frutto dello spaccio della giornata. (si allegano 2 foto)

I cinque sono stati arrestati in flagrante detenzione e spaccio di sostanza stupefacente in concorso tra loro e, sentito il PM di Busto Arsizio Dott.ssa Nadia Calcaterra, portati in carcere.

Due di loro inoltre risponderanno dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, avendo utilizzato il machete e la mannaia per minacciare i poliziotti prima di essere comunque bloccati.

Nelle attività predisposte a Gallarate, durante i controlli mirati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, su un’autovettura è stato trovato un cittadino tunisino venticinquenne in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in due pezzi per un peso complessivo di circa 13 gr e sprovvisto di patente. A seguito di successiva perquisizione domiciliare nella dimora dichiarata dal tunisino, è stata rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente dello stesso tipo di 2,5 gr, successivamente riconosciuta come proprietà del titolare del contratto di affitto dell’appartamento, un cittadino marocchino quarantunenne.

Il tunisino è stato denunciato per possesso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, per guida senza patente e il veicolo è stato sottoposto a fermo; il marocchino, invece, è stato segnalato amministrativamente quale assuntore.

Infine a Varese nei controlli effettuati nelle zone dedite allo spaccio, sono stati individuati tre giovani – due ragazzi di 23, 21 anni e una ragazza di 17 – e trovati in possesso di sostanza stupefacente di tipo marijuana.

I giovani sono stati segnalati amministrativamente quali assuntori e successivamente la minorenne affidata alla madre.

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