Saronno, le Forze dell’Ordine sgomberano il Telos

Dieci persone sono state denunciate

25 gennaio 2016
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2016-01-25 14.39.16

Nella prima mattinata di ieri è stata effettuata dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri l’attività di sgombero dell’immobile illegalmente occupato dagli aderenti al Centro Sociale Telos di Saronno.

L’invasione dell’edificio di proprietà privata è stato effettuato nella serata del 10 dicembre scorso parallelamente ad un presidio non preavvisato svolto di fronte alla locale stazione ferroviaria. 

In particolare alcune decine di soggetti gravitanti i centri sociali della provincia, travisati hanno sfondato i serramenti dello stabile e si sono introdotti in quello che era un deposito di pullman.

Nel corso di questa occupazione il personale della Polizia di Stato ha monitorato tutte le operazioni e notato la presenza di soggetti conosciuti già resisi responsabili di attività delittuose analoghe sebbene gli stessi cercavano di coprire i loro volti con berretti, passamontagna e con lo striscione che hanno esposto. In un frangente alcuni di loro hanno anche lanciato un petardo verso la macchina della Polizia e successivamente un sasso che ha infranto il parabrezza della pattuglia.

Per tali fatti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio dieci persone, tutte conosciute per aver già riportato denunce per reati commessi in corso di manifestazioni e occupazioni, per i reati commessi ovvero danneggiamento, invasione ai fini di occupazione, resistenza aggravata, inottemperanza ai fogli di via e organizzazione di riunioni pubbliche senza preavviso. A carico di ignoti anche la denuncia per danneggiamento e tentate lesioni agli agenti di Polizia.

Le operazioni di sgombero condotte ieri mattina da Polizia di Stato e Carabinieri hanno invece consentito di sorprendere all’interno altre sette persone, tra le quali cinque di altra provincia. Tutti i soggetti identificati, tra i quali non sono mancati alcuni dei soliti che continuano a partecipare a tali attività nonostante le numerose denunce, sono stati fotosegnalati e denunciati per invasione di edifici privati, danneggiamento e furto di energia elettrica. Infatti all’interno dei locali occupati gli stessi, così come accertato anche dall’Enel, avevano il collegamento all’energia elettrica trafugato attraverso l’aggancio abusivo alle centraline e ai pali della luce della pubblica via.

All’interno dell’immobile non sono mancate scritte violente contro le forze dell’ordine e a favore delle occupazioni e autogestioni. Sequestrato diverso materiale utilizzato per la forzature e blindatura delle porte degli stabili occupati.

L’immobile è stato riconsegnato alla proprietà per i lavori di messa in sicurezza.

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