Rifiuti e sporcizia in pieno centro: via Sabotino ostaggio del degrado. FOTO

Fazzoletti sporchi di sangue, vomito e urina. Un ''tranquillo'' sabato sera di degrado in pieno centro

05 luglio 2015
Guarda anche: Varese Città
received_10207200069865726

Fazzoletti sporchi di sangue, vomito davanti all’ingresso di una casa. Sono solo una parte dei “ricordini” lasciati davanti ad un palazzo di via Sabotino. 

La strada a senso unico che arriva in via Dandolo, in pieno centro, è ostaggio del degrado. E per la sua posizione abbastanza “appartata” viene utilizzata dai frequentatori della movida serale come minidiscarica. E toilette visto che dietro ad un’auto si sente anche un forte odore di urina.

I rifiuti sono stati ripuliti da due condomini perché entrare e uscire dal palazzo senza calpestarli era impossibile.

Leggi anche:

  • Draghi Valle Olona: a settembre una nuova avventura per il Minibasket

    Partirà a Settembre una nuova avventura per il Minibasket grazie alla collaborazione tra Polisportiva Sportpiu, Scuola Basket Castellanza e A.S.D. Draghi Gorlazy di Gorla Maggiore: la Scuola Minibasket Draghi Valle Olona, il primo centro sovraterritoriale della zona! Il Progetto concretizza
  • Riqualificazione del campo da rugby di Giubiano, accordo firmato

    Questa mattina a Roma è stata firmata la convenzione tra il Coni e i 32 Enti locali che hanno presentato, e sono stati selezionati, nell’ambito del bando “Fondo Sport e Periferie”, dedicato alla riqualificazione degli impianti sportivi italiani. Tra i comuni presenti a Roma c’era anche
  • Un percorso mondiale per la 2° edizione della Gran Fondo Tre Valli Varesine

    La 2° edizione della Gran Fondo Tre Valli Varesine, in programma a Varese sabato 30 settembre (crono) e domenica 1° ottobre (gran e medio fondo) sarà una gara da non perdere. Entrata da quest’anno nel circuito UCI GRAN FONDO WORLD SERIES la Gran Fondo Tre Valli Varesine 2017 sarà una prova
  • Sanità: illustrato il modello di inclusione dell’Associazione Special Olympics

    Promuovere sempre di più lo sport come mezzo di inclusione sociale per i disabili intellettivi anche gravi e valutare anche la possibilità di individuare un riferimento regionale per la formazione di allenatori e istruttori dello sport unificato (l’attività motoria e sportiva fatta