Provincia di Varese rinnova le convenzioni con Informagiovani e Informalavoro

Ecco i dati relativi al 2014 dei due servizi inerenti alle politiche giovanili e lavorative, sulle quali Villa Recalcati ha un ruolo di coordinatore

12 agosto 2015
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informagiovani informalavoro

La Provincia di Varese ha rinnovato le due convenzioni annuali per i servizi Informagiovani e Informalavoro. Villa Recalcati ha in questo ambito un ruolo di coordinatore sulle politiche giovanili e su quelle del lavoro.
Infomagiovani : dati e attività.
Si tratta di un servizio fondamentale rivolto ai giovani che supera la stretta logica legata al disagio e che invece abbraccia un’ottica orientata ai diversi bisogni che spaziano dalla salute alla scuola, alla formazione, alla cultura, al tempo libero, al lavoro fino ad arrivare all’abitazione e alla genitorialità. «Su tutti questi temi – ha spiegato il Vicepresidente Giorgio Ginelli – Provincia di Varese continua a sostenere un’attività di rete, capace di coinvolgere tutto il territorio». Sono infatti 27 i comuni coinvolti e 24 gli sportelli Informagiovani attivi, tutti gestiti dai comuni attraverso operatori comunali o provenienti dal privato sociale, volontari, servizio civile e lavoratori socialmente utili. Provincia di Varese svolge azioni di coordinamento, monitoraggio e supporto lavorando per migliorare la qualità dei servizi e favorire scambio di informazioni tra i diversi punti della rete, tramite l’utilizzo delle proprie banche date, segnalando le molteplici opportunità per il mondo giovanile.
I ragazzi che si rivolgono al servizio lo fanno attraverso l’utilizzo dei social (35 mila contatti); posta elettronica (25 mila contatti) e dal sito (60 mila) (dati anno 2014)
Informalavoro: dati e attività
Sono 30 gli sportelli su tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è rispondere al bisogno di informazioni e orientamento informativo sui temi del lavoro e della formazione. Oggi particolarmente importante a causa dei mutamenti che investono il mercato del lavoro e la transizione da scuola a lavoro. L’Informalavoro offre un servizio di consulenze utile anche ai soggetti che, dopo aver perso il posto di lavoro, sono alla ricerca di un’opportunità di reinserimento lavorativo. L’informalavoro opera in stretta connessione con i Centri per l’Impiego della Provincia di Varese.
I destinatari di questi servizi sono i cittadini ai quali vengono fornite informazioni e consulenze orientative sulle tecniche di ricerca del lavoro; le scuole, attraverso percorsi di orientamento formativo al lavoro e la scelta orientativa per gli studenti; le famiglie dei giovani in cerca di occupazione; le imprese, alle quale si offrono consulenze legislative sul tema del lavoro e delle assunzione. Inoltre le imprese stesso possono usufruire di questo canale per diffondere le proprie offerte di lavoro.
Nel 2014 i servizi della rete hanno superato i 10 mila contatti da parte di cittadini di ogni età con netta prevalenza delle fascia tra i 35 e i 50 anni. I servizi maggiormente richiesti sono: consultazione degli annunci 4 mila accessi; stesura e aggiornamento del curriculum 1400 servizi erogati; tecniche di ricerca del lavoro 500 incontri di formazione individuale o di gruppo; informazione e sostegno per la ricerca di lavoro all’estero 300 richieste; informazioni su norme, contratti e tirocini 500 accessi.

La Provincia di Varese ha rinnovato le due convenzioni annuali per i servizi Informagiovani e Informalavoro. Villa Recalcati ha in questo ambito un ruolo di coordinatore sulle politiche giovanili e su quelle del lavoro.
Infomagiovani : dati e attività.
Si tratta di un servizio fondamentale rivolto ai giovani che supera la stretta logica legata al disagio e che invece abbraccia un’ottica orientata ai diversi bisogni che spaziano dalla salute alla scuola, alla formazione, alla cultura, al tempo libero, al lavoro fino ad arrivare all’abitazione e alla genitorialità. «Su tutti questi temi – ha spiegato il Vicepresidente Giorgio Ginelli – Provincia di Varese continua a sostenere un’attività di rete, capace di coinvolgere tutto il territorio». Sono infatti 27 i comuni coinvolti e 24 gli sportelli Informagiovani attivi, tutti gestiti dai comuni attraverso operatori comunali o provenienti dal privato sociale, volontari, servizio civile e lavoratori socialmente utili. Provincia di Varese svolge azioni di coordinamento, monitoraggio e supporto lavorando per migliorare la qualità dei servizi e favorire scambio di informazioni tra i diversi punti della rete, tramite l’utilizzo delle proprie banche date, segnalando le molteplici opportunità per il mondo giovanile.
I ragazzi che si rivolgono al servizio lo fanno attraverso l’utilizzo dei social (35 mila contatti); posta elettronica (25 mila contatti) e dal sito (60 mila) (dati anno 2014)
Informalavoro: dati e attività
Sono 30 gli sportelli su tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è rispondere al bisogno di informazioni e orientamento informativo sui temi del lavoro e della formazione. Oggi particolarmente importante a causa dei mutamenti che investono il mercato del lavoro e la transizione da scuola a lavoro. L’Informalavoro offre un servizio di consulenze utile anche ai soggetti che, dopo aver perso il posto di lavoro, sono alla ricerca di un’opportunità di reinserimento lavorativo. L’informalavoro opera in stretta connessione con i Centri per l’Impiego della Provincia di Varese.
I destinatari di questi servizi sono i cittadini ai quali vengono fornite informazioni e consulenze orientative sulle tecniche di ricerca del lavoro; le scuole, attraverso percorsi di orientamento formativo al lavoro e la scelta orientativa per gli studenti; le famiglie dei giovani in cerca di occupazione; le imprese, alle quale si offrono consulenze legislative sul tema del lavoro e delle assunzione. Inoltre le imprese stesso possono usufruire di questo canale per diffondere le proprie offerte di lavoro.
Nel 2014 i servizi della rete hanno superato i 10 mila contatti da parte di cittadini di ogni età con netta prevalenza delle fascia tra i 35 e i 50 anni. I servizi maggiormente richiesti sono: consultazione degli annunci 4 mila accessi; stesura e aggiornamento del curriculum 1400 servizi erogati; tecniche di ricerca del lavoro 500 incontri di formazione individuale o di gruppo; informazione e sostegno per la ricerca di lavoro all’estero 300 richieste; informazioni su norme, contratti e tirocini 500 accessi.

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