Pedemontana, no al pedaggio per le Tangenziali di Varese e Como

Il consiglio regionale vota una mozione per impedire che le prime tratta dell'opera diventino a pagamento

09 settembre 2014
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Pdemontanafoto

 

No al pagamento del pedaggio sui primi lotti delle tangenziali di Varese e Como. Lo chiede il Consiglio regionale che ha approvato con 41 voti a favore e 7 contrari la mozione presentata da Francesca Brianza (Lega Nord) e sottoscritta anche dai Consiglieri regionali Fabio Rizzi, Dario Bianchi e Roberto Anelli (Lega Nord), Carolina Toia e Luca Ferrazzi (Maroni Presidente), Luca Marsico e Alessandro Fermi (Forza Italia) e Francesco Dotti (Fratelli d’Italia).

Come ha ricordato il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo (Ncd), tale richiesta era già contenuta e formalizzata nelle delibere sottoscritte da Regione Lombardia e dal Cipe. Cattaneo, intervenendo dai banchi del Consiglio regionale durante la discussione della mozione, ha spiegato che, secondo quanto già stabilito nella delibera regionale 9542 del maggio 2009 e dal Cipe nella delibera 97 del 2009, i primi lotti delle tangenziali di Como e di Varese “non devono essere sottoposti a pedaggiamento”. Da qui l’invito alla Giunta regionale “a far rispettare i patti. Non ha senso far pagare 60 centesimi per percorrere 3 km di autostrada – ha proseguito il Presidente Cattaneo – tale provvedimento avrebbe come unico esito la disincentivazione del traffico su questi tratti. La Giunta e il Consiglio regionale si impegnino pertanto a far rispettare quanto già previsto dalla Regione e dal Cipe”. Alessandro Alfieri (Partito Democratico), anche lui tra i sottoscrittori del testo originario, ha a sua volta ribadito di essere d’accordo sul “no al pedaggio”, ma ha sottolineato la necessità che “Regione Lombardia si assuma le proprie responsabilità, avendo il Governo nazionale già fatto fino in fondo la propria parte”. Il capogruppo del PD Enrico Brambilla ha quindi annunciato l’astensione del suo gruppo evidenziando la necessità di maggiore chiarezza su tempi e risorse per l’intera tratta di Pedemontana. Contrario il Movimento 5 Stelle, che negli interventi di Paola Macchi e Gianmarco Corbetta ha sottolineato “ferma contrarietà all’utilizzo di soldi pubblici per realizzare un’opera inutile e invasiva per il territorio”.

La mozione, parzialmente emendata dall’Assessore regionale alle Infrastrutture Alberto Cavalli (Forza Italia), impegna la Giunta regionale ad attivarsi presso il Governo affinché si scongiuri la tariffazione del primo tratto delle tangenziali di Varese e di Como “reperendo finanziamenti statali per un’opera importante per la nostra Regione anche in vista di Expo 2015” e a scongiurare l’applicazione del pedaggio “fino a che il Governo non abbia dato risposta positiva alla sollecitazione di mettere a disposizione le adeguate risorse economiche, e comunque fino alla fine dell’anno 2015”.

 

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