Minori stranieri non assistiti, i tutor volontari sono 400

Il Garante regionale ha già incontrato i primi 100 candidati

13 novembre 2017
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A fronte di una stima provvisoria di almeno 1000 minori non assistiti presenti in Lombardia, al momento sono 400 i cittadini che si sono proposti come tutor volontari, figura resa obbligatoria per legge dalla normativa nazionale.

I dati sono stati forniti oggi dal Garante regionale per i minori, Massimo Pagani,  in occasione del seminario “Parla con me. Come intercettare bisogni e aspettative delle giovani e dei giovani d’oggi” organizzato dal CPO oggi a Palazzo Pirelli.

 

Pagani ha voluto fare il punto sull’attuazione della legge 47/2017 “Disposizioni in materia di misure di  protezione dei MSNA”, spiegando come stia procedendo l’iter di selezione degli aspiranti tutor.

Ho già incontrato personalmente un centinaio di cittadini che hanno aderito al nostro bando e intendo sostenere un colloquio preliminare con tutti, vista la delicatezza e la centralità del ruolo che si andrà a ricoprire – spiega il Garante – Grazie all’accordo con Città Metropolitana di Milano che ho voluto in prima persona valorizzando la qualità del settore formazione dell’ex Provincia, i primi corsi di formazione per tutori volontari inizieranno entro la fine dell’annoE’ evidente che, se si deve veramente dar seguito al mandato della legge nazionale, sarà necessario che i vari livelli istituzionali tengano alta l’attenzione su questo tema e stanzino le necessarie risorse”.

 

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