Marsico, il commento sulla mozione uscita minori scuola

Le parole del consigliere regionale "Rispetto per la sentenza della corte di cassazione, ma impegno per regolamento unico che renda i minori cittadini responsabili e consapevoli"

09 novembre 2017
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Solo attraverso la predisposizione di un modello unico nazionale di autorizzazione dall’uscita da scuola dei minori che esenti dalla responsabilità civile e penale tutto il personale scolastico si potrà davvero far sì che gli studenti possano proseguire quel percorso di crescita civica che molti di loro hanno già intrapreso.

Proprio per questo se l’obbligo, per i genitori o un accompagnatore certificato, di prelevare da scuola i ragazzi sino alla licenza media fosse confermato i primi penalizzati sarebbero proprio gli studenti.

Comprendendo la posizione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca che si è, in prima istanza, uniformato alla sentenza della Corte di Cassazione che rispetto – sottolinea Luca Marsico – l’obiettivo della mozione che ho depositato è quello di chiedere un impegno della Giunta di Regione Lombardia per attivare un dialogo con il governo e con i Ministeri interessati per uniformare le regole e consentire di poter far crescere cittadini maggiormente consapevoli e attenti con coscienza e responsabilità.

Ringrazio il dottor Claudio Lesica, Presidente dell’ Associazione Scuole Varesine (ASVA) – conclude Marsico – che mi ha sottoposto il tema per cui mi sono attivato nell’immediato con il testo del provvedimento che sarà all’esame dell’aula consiliare già martedì prossimo 14 novembre.”

Queste le parole del consigliere regionale Luca Marsico che ha depositato, in mattinata, una mozione sul tema dell’uscita dei minori da scuola e sulle possibili soluzioni per valorizzare appieno la crescita degli studenti, ad oggi penalizzati dal provvedimento di obbligo di uscita da scuola solo se accompagnati da genitori o da persone autorizzate.

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