Meteo: avviso di moderata criticità su tutto il territorio regionale

Piogge forti e vento in intensificazione da stasera

11 maggio 2016
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Pioggiaforte

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso un avviso di moderata criticità per rischio idrogeologico, idraulico, temporali forti e vento forte dalle ore 18 di questa sera.

In particolare, la Sala operativa segnala: – un codice di allerta arancio (moderata criticità) per rischio idraulico sulle zone omogenee IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia di Varese); IM-09 (Nodo idraulico di Milano, province di Co, Lc, Mb, Mi e Va) – un codice di allerta arancio (moderata criticità) rischio idrogeologico sulle zone omogenee IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia di Varese) e IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Co, Lc).

Una profonda ed estesa bassa pressione posizionata sulla Spagna influenza il tempo sulla Lombardia. La parte più fredda e attiva della perturbazione è attesa tra la sera oggi, mercoledì 11 maggio, e le prime ore di domani, giovedì 12 maggio, con precipitazioni abbondanti su gran parte della regione (deboli solo su Valtellina). In sintesi, nel pomeriggio odierno relativa attenuazione delle precipitazioni specie sulle zone di pianura; dalla sera intensificazione dei fenomeni a partire dai settori meridionali in rapida estensione verso nord, anche di forte intensità e a carattere di rovescio o temporale soprattutto su Prealpi occidentali e alta pianura occidentale. Dalle prime ore di domani i fenomeni tenderanno ad attenuarsi e ad esaurirsi sulle zone pianura mentre potranno insistere ancora su Alpi e Prealpi. Successivamente, dalle ore centrali e nel pomeriggio, locali rovesci e temporali sparsi possibili ovunque ma in graduale attenuazione.

INDICAZIONI OPERATIVE – Sulla base delle previsioni meteorologiche emesse da ARPA-SMR e delle valutazioni condotte dal Centro Funzionale regionale, si suggerisce ai presìdi territoriali di prestare attenzione e un’adeguata attività di sorveglianza, specie in concomitanza dei fenomeni più intensi: A) agli scenari di rischio idrogeologico e idraulico, con effetti anche diffusi legati a instabilità di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi, significativi innalzamenti dei livelli idrici con interessamento di arginature, fenomeni di erosione spondale e possibili effetti di esondazione (con particolare attenzione ai Comuni insistenti sulle aste del reticolo idraulico nord milanese dei bacini Olona – Seveso – Lambro e del reticolo idraulico minore), che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e integrità di beni e persone, come ad esempio: – interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate di detriti o in zone depresse in prossimità del reticolo idrico; – danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane o da colate rapide; – allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; – danni alle opere di contenimento e regimazione dei corsi d’acqua; – danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; – danni agli attraversamenti fluviali in genere con occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti dei corsi d’acqua minori e maggiori; – danni a beni e servizi.

B) agli scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) con elevata incertezza previsionale ma che potrebbero determinare effetti anche diffusi quali: – danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento; – rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; – danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate; – innesco di incendi e lesioni da fulminazione; – problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacuali. Si consiglia, dove ritenuto necessario, l’intensificazione dell’attività di monitoraggio e l’attuazione di tutte le misure previste nella Pianificazione di Emergenza locale e/o specifica. La Sala chiede di segnalare con tempestività eventuali criticità telefonando al numero verde della Sala Operativa della Protezione Civile regionale, attivo H24, 800.061.160 o via mail all’indirizzo cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it.

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