Luvinate: dalla regione 13.000 Euro per la pulizia della Val da Runch

Il reticolo idrico di via San Vito pronto ad essere messo in sicurezza

04 dicembre 2015
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Boriani Alessandro Luvinate

Via libera da parte di Regione Lombardia per lavori di pulizia e messa in sicurezza del reticolo idrico maggiore, situato lungo via San Vito e denominato dai Luvinatesi “Val da Runch”, con un finanziamento straordinario di quasi 13.000 €, ottenuto grazie alla richiesta avanzata dal Comune di Luvinate.

GLI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA DURANTE L’ESTATE – “Dopo gli eventi del 16 giugno 2015, quando a seguito di abbondanti e forti precipitazioni atmosferiche, il paese fu invaso da acqua, fango e detriti provenienti dai boschi del Campo dei Fiori e scesi lungo via Panera, l’Amministrazione aveva provveduto ad avviare –in collaborazione con Ente Parco, Guardie Ecologiche Volontarie e Protezione Civile– numerosi e diversificati interventi di messa in sicurezza dei principali reticoli idrici minori collocati all’interno del Parco che necessitavano di una importante sistemazione a seguito dello stato di abbandono prolungato. Azioni –sottolinea il Sindaco Alessandro Boriani – svolte durante l’estate, sia grazie a volontari sia con l’intervento di aziende, che hanno apportato diverse migliorie”.

ORA PULIZIA DEL RETICOLO IDRICO MAGGIORE – Durante i sopralluoghi di verifica, si era però constatato anche lo stato di intasamento e ostruzione del reticolo idrico principale ( la “Val da Runch” che dalla zona Motta di Luvinate corre lungo via San Vito e passa a lato del Circolino prima di immettersi nel Tinella), pieno di massi, terra e vegetazione. Condizioni che possono provocare un tappo in punti significativi con il possibile ruscellamento disordinato e non lineare delle acque. Il corso del reticolo inizia infatti dalla parte nord del territorio ricompresa nel Parco Regionale Campo dei Fiori sino alla parte sud, correndo in adiacenza a strade del paese e in alcuni tratti addirittura in adiacenza di abitazioni esistenti. Una situazione che risulta essere appesantita del fatto che la pulizia dei reticoli idrici secondari effettuata durante l’estate aumenterà il livello delle acque che sono naturalmente convogliate nel reticolo idrico principale che a quel punto dovrà essere libero da occlusioni.

L’OK DELLA REGIONE – Con decreto della Direzione Generale Territorio, Urbanistica e Difesa del Suolo si è così autorizzato il via libera ai lavori per un importo di quasi 13.000 €. I lavori partiranno nelle prossime settimane.

CONTINUA LA PREVENZIONE – “Le priorità per le Amministrazioni sono notevolmente cambiate negli ultimi anni. Ora le azioni di prevenzione e messa in sicurezza dei territori sono non rinviabili. In particolare i cambiamenti climatici rendono indispensabile una cura più attenta delle aree più fragili, soprattutto quelle di confine tra le parti naturali e i centri abitati, come è Luvinate. In questi anni –conclude Boriani- con la pulizia dell’alveo del Tinella, la sistemazione degli argini, l’asportazione di detriti che ne occludevano il percorso, gli interventi nei boschi si è fatto molto. Ringrazio Regione Lombardia e quanti hanno lavorato per raggiungere questo nuovo obiettivo”

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