Lega Nord, Fratelli d’Italia e Movimento Libero siglano il “Patto per Varese”. Senza Forza Italia

La prima coalizione di centrodestra è stata formata. Ma il partito di Berlusconi ne resta fuori. Pinti: ''Chi entra, dovrà accettare le nostre regole''

24 ottobre 2015
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Pattopervarese

Nasce il “Patto per Varese”. Ovvero, la prima coalizione di centrodestra che si presenterà, a sostegno del futuro candidato sindaco leghista, per il dopo Fontana.

A firmare questa intesa sono stati, sabato 24 ottobre, Marco Pinti, segretario cittadino della Lega Nord, Alessandro Malnati, responsabile cittadino di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, ed Alessio Nicoletti, referente di Movimento Libero. Il grande escluso, a quanto si può vedere, è Forza Italia.

“Il patto è aperto – precisa Pinti – ma le condizioni del patto sono ormai scritte e chi vuole entrare le deve accettare”. Insomma, il Carroccio e i suoi alleati intendono utilizzare la linea dura con i forzisti, forse perché scottano ancora le dichiarazioni che proprio da Forza Italia arrivarono su possibili intese da parte loro con il Pd.

La premessa di questo patto è che “si vuole continuare il governo leghista a Varese, con candidato un sindaco espressione della Lega, condiviso dagli alleati”.

E si basa su quattro “pilastri”.

Il primo è la sicurezza.

“Chiedere una maggior presenza delle Forze dell’Ordine a Varese. Richiesta da sottoporre a tutti i tavoli dove sia possibile”.

Il secondo si riassume nello slogan “Prima i nostri”.

“Adottare criteri privilegiati di solidarietà nei servizi tramite il criterio dell’anzianità di residenza”.

Il terzo è la tutela dell’ambiente.

“In continuità con il Pgt ricordiamo che a Varese l’amministrazione ha tutelato un’area verde, seconda per estensione solo al Campo dei Fiori, che è la cintura sud”.

Infine il quarto pilastro, proposto da Nicoletti, e subito inserito dalla Lega: “Condivisione del nostro programma, dell’azione politica con i cittadini Aprire spazi permanenti di discussione attivi sia prima che dopo le elezioni”.

Nelle prossime settimane, annuncia Pinti, da questo patto verrà realizzato il programma elettorale vero e proprio.
“Siamo la casa della destra – dichiara Malnati – siamo pronti ad amministrare la città con chi, come noi, mette al centro in varesini, l’ambiente e la sicurezza. Questo patto per Varese è una bella notizia per la politica e siamo aperti a coloro che lo vorranno sottoscrivere rispettandone lo spirito e i pilastri fondamentali. Con gli amici di lega e movimento libero abbiamo già organizzato una serie di incontri per ascoltare davvero i varesini e costruire un programma che venga dal basso e dalla partecipazione aperta e positiva della società civile in ottica costruttiva per il futuro della nostra città”.

BIANCHI CANDIDATO?

Intanto, la possibilità che a candidarsi a sindaco sia il segretario provinciale Matteo Bianchi è sempre più concreta. “Ci sono diverse figure, non solo una. A decidere sarà la sezione di Varese” è il suo commento.

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