Indelicato: “Saronno come la Firenze dell’anno 1000”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Consigliere Comunale di Saronno

05 Novembre 2018
Guarda anche: Politica

Nella Firenze dell’anno mille, quella lodata da Dante nel canto XV del Paradiso, le famiglie che potevano permetterselo vivevano in case simili a piccoli castelli, ciascuna con la sua torre.

Quest’ultima serviva per avvistare il nemico in arrivo. Nemico che era costituito dai membri di famiglie ostili per ragioni di censo, per antiche ruggini, per appartenenza a schieramenti politici contrapposti. All’interno di queste case-fortezza si viveva protetti, fuori si rischiava l’incolumità o la vita.

Tutto ciò ha una certa affinità con quanto avviene oggi a Saronno. Non si registrano contese fra guelfi e ghibellini, ma fra cittadini che vorrebbero attendere in pace e sicurezza alle loro vicende familiari e di lavoro, e sbandati di vario genere, bivaccanti, vandali, ladri, tossici e loro fornitori, questi ultimi nella quasi totalità stranieri.

L’Amministrazione assicura che la situazione della sicurezza è migliorata, ma la sensazione è che, se la zona stazione è meno infestata, ciò avviene solo perché  lo spaccio è più capillarmente distribuito, essendosi disteso come liquame velenoso in tante altre zone. Così la reazione degli odierni saronnesi è in fondo simile a quella dei Fiorentini del tempo di Cacciaguida. Solo che, non potendo innalzare torri di avvistamento (il pgt non ce lo consente, a meno di deroghe da approvare in Consiglio) innalzano cancellate. Mi riferisco ovviamente a quella presso la piazzetta Schuster e a quella dell’ex Molino Canti, aperte durante il giorno ma sbarrate la notte per impedire presenze indesiderate.

Insomma dove il pubblico non arriva, il privato si ingegna e fa da sé, recintando spazi di sicurezza. Forse, nell’incapacità di reprimere la delinquenza, dovremo davvero rassegnarci a tenerla lontana dalle nostre case, come colui che invece di eliminare la polvere si limita a sospingerla sotto il tappeto con lo scopino.

A proposito, anche la Firenze di Cacciaguida non era quel luogo idilliaco di cui favoleggia Dante, immenso poeta ma noto laudator temporis acti.

 

Alfonso Indelicato
Consigliere comunale eletto a Saronno

Tag:

Leggi anche:

  • Saronno, avviata la bonifica delle acque dell’area ex-Cantoni

    Il giorno 8 febbraio 2019 è stato attivato a Saronno l’impianto di trattamento delle acque sotterranee. Dopo il completamento ed il collaudo del sistema nel gennaio del nuovo anno, nei primi giorni di febbraio è stato eseguito il monitoraggio su tutti i punti di controllo disponibili e
  • Violenza su una 16enne a Saronno, aggressore fermato

    Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e gli assessori Claudia Maria Terzi (Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile) e Riccardo De Corato (Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale), si sono complimentati con i carabinieri di Saronno che hanno fermato un 22enne,
  • Elezioni provinciali, Alfonso Indelicato: “Ho scambiato il mio voto”

    Confesso invece che ho cambiato idea. Anch’io ho venduto il mio voto. O meglio, più che venderlo l’ho scambiato. Di quale transazione si sia trattata, e chi ne sia il beneficiario, e perché io abbia preso questa decisione, lo spiego di seguito per i pochi interessati. Avevo un
  • Sopralluogo di Forza Nuova alla stazione di Saronno Sud “Delinquenti spregiudicati”

    Nella serata di mercoledì 3 ottobre i militanti di Forza Nuova Provincia di Varese hanno svolto un sopralluogo presso la stazione ferroviaria “Saronno Sud” e lungo le vie ad essa limitrofe. A seguito della violenza sessuale subita da una ragazza dieci giorni fa, del non distante