Grande successo per la mostra “Le trame di Leonardo”

naugurata il 9 novembre, in tre settimane, la rassegna, allestita al museo del Tessile, ha fatto registrare un consistente afflusso di pubblico, che ha potuto conoscere quanto Leonardo fosse interessato al tessile e alle macchine tessili

02 Dicembre 2019
Guarda anche: Busto Arsizio

E’ tempo di bilanci per la mostra “Le trame di Leonardo” organizzata nell’ambito dell’omaggio che la Città ha reso al genio da Vinci, che ha chiuso i battenti mercoledì 27 novembre.

Inaugurata il 9 novembre, in tre settimane, la rassegna, allestita al museo del Tessile, ha fatto registrare un consistente afflusso di pubblico, che ha potuto conoscere quanto Leonardo fosse interessato al tessile e alle macchine tessili. Un interesse poco noto ma comunque ennesimo segno della sua capacità di guardare oltre e di progettare macchine innovative e geniali.

Le presenze sono state 3.673, di cui 675 visitatori liberi concentrati soprattutto nei tre fine settimana e 2.693 studenti di scuole di ogni ordine e grado con 305 accompagnatori.
122 le classi che hanno visitato la mostra a fronte di 127 prenotazioni; 5 classi hanno infatti dovuto rinunciare per motivi diversi, tra cui il maltempo, ma erano comunque interessate a visitare la rassegna.
Numerose le attività didattiche organizzate dal servizio di didattica museale: 122 laboratori per le scuole (uno per classe partecipante), un’attività dedicata alle famiglie svolta domenica 24 novembre e 4 visite guidate per gruppi di adulti.

“Un risultato straordinario, frutto della bella sinergia con la Collezione Canclini, la Fondazione Merlini, il CentroCot, che conferma come la cultura si stia ponendo sempre più come motore trainante” commenta la vicesindaco e assessore a Identità e Cultura, Manuela Maffioli, che sottolinea come “i dati sono ancora più significativi, se letti alla luce dei soli tre weekend in cui la mostra è stata allestita, che sono fisiologicamente i momenti maggiormente scelti per visitare un’esposizione”.
“Sono molto soddisfatta del riscontro avuto con le scuole – aggiunge l’assessore – per il quale ringrazio i dirigenti scolastici e gli insegnanti per la sensibilità che hanno rivolto all’iniziativa e con cui ne hanno colto la bontà”.
“Questa mostra – conclude Maffioli – grazie all’intuizione illuminata della curatrice Serena Colombo, ha scritto una pagina non comune nell’ambito delle celebrazioni per il Cinquecentenario di Leonardo, indagando il suo rapporto con il settore tessile, che appartiene al nostro DNA, aspetto tra i meno conosciuti e approfonditi del Genio vinciano: ragione di più per essere orgogliosi di averla realizzata”.

Tag:

Leggi anche:

  • Il genio di Leonardo a 500 anni dalla morte: una giornata di studio all’Insubria

    Un simposio sfaccettato è il contributo dell’Università dell’Insubria al fitto calendario nazionale di celebrazioni del genio di Leonardo da Vinci, nella ricorrenza dei 500 anni dalla morte. «Leonardo in Insubria: giornata commemorativa nel semi-millenario della morte (1519-2019)»,
  • La Vigna di Leonardo e la Casa degli Atellani

    Gite in Lombardia presenta “La Vigna di Leonardo e la casa degli Artellani”, un nuovo appuntamento dedicato alla cultura nell’anno in cui ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Leonardo da Vinci visse a Milano per ben 17 anni lasciando tantissime testimonianze