Il genio di Leonardo a 500 anni dalla morte: una giornata di studio all’Insubria

Una giornata commemorativa nel semi-millenario della morte (1519-2019)

07 Ottobre 2019
Guarda anche: Cultura Musica Spettacolo

Un simposio sfaccettato è il contributo dell’Università dell’Insubria al fitto calendario nazionale di celebrazioni del genio di Leonardo da Vinci, nella ricorrenza dei 500 anni dalla morte. «Leonardo in Insubria: giornata commemorativa nel semi-millenario della morte (1519-2019)», a cura di Andrea Spiriti, è in programma venerdì 11 ottobre dalle 9.30 alle 17.30 nell’aula magna di via Ravasi 23, a Varese, ed è aperta agli studenti e al pubblico.

Diciotto relatori, che appartengono in massima parte al Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione (Disuit), mettono a confronto le proprie competenze per raccontare, almeno in parte, il «fenomeno Leonardo», alternando aspetti noti ad altri solo all’apparenza marginali. Durante la giornata sono previsti anche intermezzi con musica del tempo di Leonardo, con Carlo Taffuri al violino e Irene Alzani al violoncello.

Come spiega Andrea Spiriti: «La versatilità eccezionale di Leonardo da Vinci (1452-1519) si concretizza sia nei molti ambiti toccati dal suo genio, sia nelle continue riletture a cui le sue opere e le sue idee sono sottoposte nei secoli, fino alla cultura popolare e romanzesca e alla costruzione di un vero e proprio mito del personaggio»

La giornata si apre alle 9.30 con un saluto del rettore Angelo Tagliabue e una prolusione di Spiriti. In mattinata si affrontano questi temi: «Leonardo e i poteri politici, da Firenze alla Francia» con Mario Conetti, «Vestigia leonardiane alla corte inglese: collezionismo e discorsi del potere» con Paola Baseotto e Omar Khalaf, «Leonardo e la situazione politica italiana fra Quattro e Cinquecento» con Giorgio La Rosa, «1519. Dal mondo stretto alla terra espansa» con Pierre Dalla Vigna, «Leonardo pittore» con Spiriti, «Leonardo nella percezione degli artisti all’epoca del Grand Tour» con Laura Facchin, «Le traduzioni inglesi dei codici leonardiani: aspetti discorsivi e terminologici» con Alessandra Vicentini e Daniel Russo, «Leonardo e l’umanesimo scientifico» con Fabio Minazzi.

Fitto anche il programma del pomeriggio, dalle 14.30: «Leonardo musico e cantore» con Ugo Moschella, «Leonardo e il metodo scientifico» con Paolo Musso, «L’Utopia e la città ideale di Leonardo» con Paolo Bellini, «Karl Jaspers e Leonardo» con Erasmo Silvio Storace, «Leonardo e le viae aquarum» con Paola Biavaschi, «Leonardo e le macchine» con Nicoletta Sabadini, «Il Leonardo dei Lumi a partire da Carlo Amoretti» con Paolo Bernardini, «Goethe e Leonardo: le affinità elettive» con Micaela Latini, «La scrittura mancina di Leonardo» con Giulio Facchetti.

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