Giornata della Memoria: le iniziative varesine

Ricco calendario predisposto da Anpi, Comune, Provincia e Ufficio scolastico

25 gennaio 2016
Guarda anche: Varese Città
Auschwitz

Il 27 gennaio si celebra nel mondo, e quindi anche in Italia, la “Giornata della Memoria”, istituita dall’ONU nel 2005: un giorno dedicato al ricordo della Shoah – lo “sterminio”, letteralmente, una delle pagine più buie della storia dell’umanità, eppure così vicina a noi nel tempo e nello spazio.
Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche, avanzando verso Berlino, arrivarono nei pressi della cit-tadina polacca di Oświęcim, dove, per primi, scoprirono il campo di concentramento di Auschwitz, frettolosamente abbandonato dai tedeschi qualche giorno prima. Auschwitz, così come Da-chau, Buchenwald, Bergen-Belsen, Mauthausen, Treblinka, divenne tristemente nota. Furono circa sei milioni gli ebrei sterminati nei lager nazisti, un genocidio di proporzioni incredibili a cui si ag-giunsero i due milioni di polacchi, i tre milioni di prigionieri di guerra, i Rom e Sinti, nonché i dissi-denti politici e alcune minoranze etniche.
Nel corso della settimana che include il 27 gennaio, Anpi, in collaborazione con il Comune di Varese e con la Provincia, e con il supporto dell’Ufficio Scolastico Territoriale, propone agli studenti delle superiori uno spettacolo teatrale interpretato dai ragazzi del Liceo Artistico Frattini. Al Cinema Nuovo il gruppo racconterà la storia dell’ebrea francese Francine Christophe, dal cui testo “Non sono passata per il camino” è stato tratto il loro spettacolo.
Alla sera del 27, al Teatro Santuccio, Anpi sostiene il lavoro teatrale di Serena Nardi, che prevede letture e musiche di testi tratti da libri sulla Shoa: da Anna Frank a Helga Schneider a Irena Sendler.
Le scuole potranno anche seguire i film di recente uscita sul tema: da “Il labirinto del silenzio” dell’italo tedesco Ricciarelli, Il figlio di Saul” per concludere questo mese di gennaio con “Per una volta nella vita” film francese ambientato nelle banlieue di Parigi. I tre film saranno curati da Film-studio e sostenuti da Anpi.
Anpi sottolinea il particolare impegno di quest’anno nei confronti dei giovani a cui si rivolge attra-verso mezzi come il cinema e il teatro per riuscire a parlare loro, in modo non convenzionale, di fatti che non si possono cancellare, né censurare o dimenticare. Ricordare è doloroso ma indispensabile per costruire il futuro. Le nuove generazioni, conoscendo quanto è accaduto, possono sperare di crescere in pace e di costruire un mondo migliore.
Infine, domenica 24 gennaio, alle 10, una delegazione di Anpi si recherà a porgere un omaggio floreale alle lapidi dedicate a Giorgio Perlasca, “giusto tra le nazioni”, in viale Aguggiari, e a Calogero Marrone, sia nella sede del Municipio di via Sacco sia a Biumo Inferiore.

Tag:

Leggi anche:

  • L’Anpi offre la pastasciutta in memoria dei fratelli Cervi

    Durante la serata, oltre al servizio cucina e bar, verrà offerta gratuitamente la pastasciutta per ricordare simbolicamente quella offerta dalla famiglia Cervi, alla cittadinanza di Campegine, il 25 luglio 1943, giorno della caduta del regime fascista. Anche l’Anpi di Varese città –
  • Varese: un 25 aprile tra storia e musica

    VENERDÍ 15 APRILE Ore 15, Teatro Santuccio – Via Sacco, 10 – Lezione del prof Antonio Maria Orecchia, docente di Storia all’Università dell’Insubria, sul tema”Fascismi e antifascismi oggi”, in collaborazione con il Centro Studi “Mass Media e Società, Storia e Critica
  • Anpi: la sezione cittadina intitolata a Claudio Macchi

    La cerimonia è in programma a partire dalle ore 16 presso la Cooperativa di Biumo e Belforte e prevede anche un momento di riflessione storica con l’intervento del professor Enzo Laforgia: d’altronde, quella di Macchi, venuto a mancare nel 1998, fu una figura assolutamente centrale
  • Anpi: sabato il congresso provinciale

    Con oltre 2500 iscritti su tutto il Varesotto, l’associazione partigiana porta quotidianamente avanti la memoria della Resistenza attraverso interventi nelle scuole e durante le iniziative pubbliche, con particolare riferimento alle cerimonie del 25 aprile alle quali contribuisce attivamente