Gavirate, La neve non ha voce

Domenica 8 marzo al Chiostro di Voltorre alle 18.00 l'inaugurazione della mostra collettiva

04 marzo 2015
Guarda anche: Cultura Musica SpettacoloLaghi
la-neve-non-ha-voce-cinque-artiste-indagano-

Cinque artiste raccontano l’amore sbagliato attraverso le loro opere, in una serata unica nel suo genere. Dopo il vernissage, L’aspirante una performance di Giovanna Lacedra con Roberto Milani ispirata ai versi di Sylvia Plath.

Fotografia, pittura, scultura, disegno, ricamo, installazione e performance si incontrano al Chiostro di Voltorre per raccontare l’amore sbagliato. Una lunga stagione di mostre dedicate alle donne si apre con un tema forte, quello della violenza di genere, che cinque tra le artiste più interessanti e promettenti dell’ultima generazione hanno deciso di raccontare con delicatezza, in toni sussurrati, scegliendo di affrontare il tema per vie traverse, silenzi allusivi e gesti d’amore.

Salva con nome, la serie fotografica che presenta Alessandra Baldoni, nasce come un omaggio alle poetesse e alle scrittrici del passato morte suicide, da Virginia Woolf ad Amelia Rosselli e Antonia Pozzi: immagini pulite, costruite attraverso una puntualissima messa in scena di sapore cinematografico, semplici e tuttavia intensissime, costruite per elementi simbolici. Non la violenza, l’atto folle del possesso come sopraffazione, dunque, ma piuttosto la solitudine disperata frutto dell’incomunicabilità, i corridoi bui e sottili dell’incomprensione, la morte come estremo tragico anelito alla libertà.

Raccontano invece la negazione del vissuto traumatico le ceramiche di Alice Olimpia Attanasio. Sono candidi busti femminili di sapore neorinascimentale sui quali irrompe l’imprevisto sotto forma di un elemento disturbante, che può essere un uccellino annidato tra i capelli – chinato a bucare col becco la fronte – o un piccolo missile conficcato nel cranio. Anche i disegni, delicatissimi, si pongono in bilico tra canto lirico e oscura minaccia, creando un senso di spaesamento e di inquietudine.

Con i suoi toni leggeri, la pittura liquida, il tratto morbido Jara Marzulli racconta il malamore per contrasto, attraverso l’amore, l’accoglienza e l’abbraccio incarnati da lievi figure femminili. Amiche, sorelle, madri e figlie rafforzano sulle sue tele il senso dell’unione positiva, della “sorellanza” salvifica, accanto a donne che al di là della delicatezza dei gesti si rivelano indomabili guerriere; mentre i colori tenui e gli sfondi indefiniti pongono i personaggi in un limbo fatato, onirico, in bilico tra realtà e memoria.

Una sola donna – una zia avvolta da un’aura peccaminosa, perché colpevole di essere attrice e modella nei puritani anni Cinquanta – è la protagonista dell’installazione proposta da Florencia Martinez. Stampate su stoffa colorata o su seta, esaltate da cornici in tessuto imbottito che si avviluppano introno al soggetto, le immagini spiazzano per il contrasto tra il taglio classico e la mancanza di un dettaglio fondamentale. Gli occhi scompaiono, chiudendo ogni comunicazione con la realtà. Oppure è la bocca a essere sostituita dal vuoto, in uno straziante grido silenzioso.

Tre poetesse, Sylvia Plath, Anne Sexton e la giovane libanese Joumana Haddad, sono le donne che Giovanna Lacedra pone al centro del suo lavoro. I visi delle prime due autrici confessional, declinati in serie di acquerelli leggerissimi, raccontano da un lato la dissoluzione dell’io e dall’altro la strenua ricerca di sé. Dalle fendenti parole della Haddad, invece, l’artista recupera e reinterpreta l’orrore delle spose bambine. L’aspirante, una performance ispirata all’omonima poesia della Plath, aprirà la mostra il giorno dell’inaugurazione, mentre un video racconterà il dramma subdolo dell’abuso all’infanzia.

Tag:

Leggi anche:

  • Gavirate, revocati i domiciliari per l’insegnante

    La revoca degli arresti domiciliari è arrivata qualche giorno fa ma la notizia è stata diffusa solo nelle ultime ore da parte del suo difensore Antonio Battaglia, proprio alcuni giorni prima della manifestazione che vedrà sabato 19 maggio sfilare nel centro di Gavirate un corteo di mamme e
  • Gavirate ospita la Festa delle Ciliegie

    Torna a giugno la Festa delle Ciliegie, l’evento più dolce della stagione estiva dedicato a questo frutto. Una manifestazione che ogni anno raccoglie centinaia di visitatori e che offre ciliegie di ogni forma, colore e dimensioni. Una festa che torna anche quest’anno, con 7 appuntamenti a
  • Gavirate, manifestazione di mamme e bambini contro i maltrattamenti

    Mamme e bambini scelgono la protesta di piazza. In programma per sabato 19 maggio nel centro di Gavirate, un gruppo sempre più numeroso di genitori parteciperanno ad una manifestazione contro i maltrattamenti, dopo il caso denunciato delle scorse settimane. Le mamme si sono unite e hanno
  • NAU! arriva a quota 47 store in Lombardia

    NAU! festeggia il 47esimo punto vendita in Lombardia, grazie all’apertura del quarto store in provincia di Varese. Per questa nuova apertura NAU! ha scelto il “Centro Commerciale Campo dei Fiori” che, con 50 negozi, rappresenta uno dei punti di riferimento dello shopping varesino. Lo spirito