Gallarate, arrestato per spaccio 33enne marocchino

I compratori sono italiani e stranieri di diverse età, saranno tutti segnalati alla Prefettura come assuntori

16 gennaio 2016
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Polizia notte

Alle ore 20.00 circa di ieri gli agenti del Commissariato di P.S. di Gallarate hanno tratto in arresto un trentatreenne marocchino, incensurato e regolarmente soggiornante sul territorio nazionale, residente con la famiglia nel quartiere di Cedrate.

Pedinato da tempo, è stato infine sorpreso mentre cedeva cocaina ad un trentacinquenne italiano residente a Gallarate; lo spaccio era condotto direttamente da casa, dove i compratori si recavano in automobile ed attendevano che il marocchino si avvicinasse con lo stupefacente, e spesso, come nell’ultima occasione rivelatasi fatale, acquirente e spacciatore percorrevano anche poche centinaia di metri lungo le strade del quartiere, il tempo necessario allo scambio.

Al termine della perquisizione domiciliare gli agenti hanno complessivamente sequestrato una quindicina di dosi di cocaina per circa dieci grammi ed altri cento grammi di hashish.

Per l’uomo, che ha dichiarato di mantenersi con lo spaccio dopo avere perso il lavoro, d’intesa con la Procura della Repubblica di Busto Arsizio sono scattate le manette.

Nel corso di un altro servizio antidroga risalente a mercoledì 13 gli agenti del Commissariato hanno sorpreso un marocchino trentaseienne (regolare ma già noto per vari precedenti di polizia), intento a spacciare hashish nei pressi della stazione ferroviaria; dopo averlo osservato discretamente a lungo durante il pomeriggio, sono intervenuti bloccandolo in flagranza.

Aveva con sé circa quindici grammi di sostanza, suddivisi in dosi pronte per la cessione immediata, che sono stati sequestrati, oltre ad alcune decine di euro in contante ritenute provento dell’illecita attività ed è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio.

Tutti i compratori (italiani e stranieri di varie età, ma tutti maggiorenni) sono stati anch’essi identificati e saranno segnalati alla Prefettura quali assuntori.

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