“Essere una donna nella Shoah”, un incontro in Università

Venerdì 25 gennaio al Collegio Carlo Cattaneo di Varese una giornata di studi

23 Gennaio 2019
Guarda anche: Comune di VareseCultura Musica SpettacoloEventi

In vista della Giornata della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, la celebrazione della Shoah da parte del Centro Internazionale Insubrico (CII), Progetto dei Giovani pensatori, si articola quest’anno in un doppio incontro programmato per venerdì 25 gennaio nell’Aula Magna del Collegio Carlo Cattaneo, in via Dunant 7. Tema della giornata è la riflessione sulla presenza femminile nella Shoah, anche attraverso il racconto della mostra «Punti di luce. Essere una donna nella Shoah», che si è tenuta allo Yad Vashem di Gerusalemme, Centro mondiale di commemorazione, documentazione, educazione e ricerca sulla Shoah. 

Il primo incontro, dalle 9 alle 12, è rivolto a docenti e a giovani di età scolare. Fabio Minazzi, direttore del CII, presenta la riflessione «Pensare Auschwitz: dai nomi alla realtà storica»; Patrizia Biagi, docente di Lettere all’Istituto comprensivo Don Milani di Vimercate, spiega come «Lavorare sulla memoria della Shoah a scuola»; infine Rossana Veneziano, graduate Yad Vashem e collaboratrice del CII, dà indicazioni teorico-operative con l’intervento «Punti di luce al Liceo Ettore Majorana di Desio». 

L’incontro pomeridiano, dalle 18 alle 20, è in collaborazione con Soroptimist International ed è aperto al pubblico. Dopo i saluti di Paola Fantoni, presidentessa del Soroptimist Varese, Fabio Minazzi ripropone «Pensare Auschwitz». Segue la relazione di Marina Lazzari, docente CII, dal titolo «Così che qualcosa… possa entrare in te… dell’Amore. Volti femminili nella Shoah», una riflessione filosofica sulle immagini, come quella della giovane donna icona della mostra «Punti di luce». In chiusura Rossana Veneziano illustra «Lo Yad Vashem e la sua filosofia didattica, suggestioni da Gerusalemme».

Spiega Fabio Minazzi, autore tra l’altro del saggio «La filosofia della shoah» (Giuntina, Firenze 2006): «Per pensare Auschwitz io prendo le mosse proprio dai nomi dello sterminio. Olocausto, shoah, universo concentrazionario, genocidio, soluzione finale sono tutte espressioni diverse ed anche antinomiche che cercano di cogliere la cosa stessa di quanto accaduto ad Auschwitz. Quale sarà dunque la parola più adatta a esprimere quanto successo ad Auschwitz? È questa la domanda a cui cerco di rispondere». 

Tag:

Leggi anche:

  • AlpTransit, ferrovia e territorio: se ne parla in Camera di Commercio

    Il convegno è organizzato da ACG-Alta Capacità Gottardo in collaborazione con Provincia e Camera di Commercio di Varese. Sarà l’occasione di un’analisi sulle criticità, ma anche le soluzioni, le proposte e le aspettative del territorio in relazione agli interventi infrastrutturali in corso
  • Autostrada bloccata, uscita obbligatoria ad Azzate/Buguggiate

    Alle ore 9.30 di questa mattina sul raccordo autostradale SS707 tra Azzate/Buguggiate e Varese due autovetture si sono scontate. I vigili del fuoco intervenuti con un’autopompa hanno messo in sicurezza i veicoli e collaborato con il personale sanitario per soccorrere i feriti. Si segnalano
  • Recupero di campionato per il Banco BPM Sport Management

    Saranno in vasca domani sera alle ore 19.30 i Mastini del Banco BPM Sport Management, con la formazione guidata da Marco Baldineti che, per il recupero della ventitreesima giornata del campionato di serie A1 maschile di pallanuoto, farà visita al Bogliasco Bene. La gara, posticipata sabato scorso
  • Arcisate e Induno Olona, in arrivo 1 milione di euro

    La Regione Lombardia ha stanziato 1 milione di euro a favore dei Comuni di Arcisate e Induno Olona per la realizzazione di opere di compensazione ambientale relative ai lavori di completamento della linea ferroviaria Mendrisio-Varese. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale