Elezioni Busto Arsizio, “guerra” nel centrodestra. E c’è chi guarda a Castiglioni

Rischio scissione nel centrodestra

10 febbraio 2016
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Se nel centrodestra di Busto non si riuscisse ad arrivare ad una quadra sul candidato sindaco, qualcuno potrebbe anche guardare al centrosinistra. Non ci sarebbe niente di strano, perché ormai gli “steccati ideologici” sono crollati da tempo.

E il candidato sindaco del centrosinistra, Gianluca Castiglioni, non arriva certo da una storia politica di sinistra radicale. Anzi, proprio l’opposto, visto che avrebbe avuto una militanza nella Forza Italia delle origini, nel 1994.

Insomma, una storia da moderato, che potrebbe andar bene anche a Busto Grande, la realtà politica che sta proponendo un progetto civico per le prossime elezioni e vuole superare proprio gli steccati ideologici.

Tra i fondatori di Busto Grande c’è il presidente di Comunità Giovanile Matteo Sabba. Il quale interviene, invitando Castiglioni ad un incontro nella sede di Comunità Giovanile. “Ho letto le dichiarazioni di Castiglioni, dove dice che non vuole essere ghettizzato dentro steccati ideologici – dice Sabba – bene, queste parole mi incuriosiscono, motivo per cui lo invito a parlare con i ragazzi di Comunità Giovanile per capire se si tratta solo di parole, o se questa sua posizione vuole farla diventare concreta”.

In sostanza, quello che si può capire da queste parole, è che lo scontro in atto nel centrodestra, dove i candidati più probabili sono Paola Reguzzoni, sostenuta dalla Lega, ed Emanuele Antonelli, sostenuto da Busto Grande, potrebbe avere come conseguenza, nel caso Antonelli non venisse accettato dalla coalizione, una scissione all’interno dell’alleanza.

 

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