“E ci chiamano poeti” di Flavio Oreglio al Caffè Teatro

Venerdì sera appuntamento col comico-filosofo

04 aprile 2016
Guarda anche: Culture e SpettacoloMalpensa
oreglio

Si intitola “E ci chiamano poeti”, il nuovo spettacolo che Flavio Oreglio porterà sul palcoscenico del Caffé Teatro venerdì 8 aprile. Un testo che mescola dissertazioni, osservazioni e analisi satirica della realtà, tra monologhi e canzoni, in perenne equilibrio tra la rabbia e il sorriso. «Si dice che la gente ami ridere per non pensare», spiega Oreglio, «è un discorso sbagliato. Non bisogna mai ridere per non pensare, anche perché, se si pensa, si ride molto ma molto di più, quindi perché limitare le possibilità del divertimento?». E così il poeta catartico diventa a tratti filosofo beffardo, cantastorie scanzonato, sempre pronto a bighellonare tra disillusioni e cinismi, generando di tanto in tanto un tratto vivido e tagliente a volte sottilmente satirico e
umoristico a volte denso di sarcasmo e ironia.
E ci chiamano poeti è un viaggio divertente che fa tappa sulle grandi e piccole domande della vita di tutti i giorni, un itinerario di prosa e musica che sfocia in una sorta di lotta armata del sorriso. Perché parlare, discutere, analizzare, sognare e ridicolizzare sono le uniche armi dei non violenti per opporsi e resistere alle
storture del mondo attuale.
La carriera di Flavio Oreglio è legata a doppio filo alla storia del Caffé Teatro: non è un caso che nel 2015 entrambi abbiano festeggiato il loro trentennale. Mattatore dello storico laboratorio del 1998, lo stesso che ha lanciato Ale&Franz, si è fatto conoscere dal pubblico televisivo portando le sue poesie catartiche sul
palcoscenico di Zelig. Ma l’artista originario di Peschiera Borromeo è anche musicista, oltre a diversi album ha dato vita al progetto Musicomedians con l’obiettivo di rileggere il rapporto tra attore e musicista, e scrittore: per Garzanti ha pubblicato “La vera storia del cabaret”, mentre sono già tre i volumi della “Storia curiosa della scienza” editi da Salani. Ingresso 10 euro, cena a 35.
Sabato 9 aprile torna sul palco del Caffé Teatro Manuel Negro, il comico vegano. Una scelta di vita che il cabarettista torinese mette al centro del suo spettacolo, raccontando con ironia la sua esistenza in un mondo popolato di onnivori. Probabilmente il modo migliore rispetto alle polemiche che in questi giorni hanno visto protagonista il conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani.
Iniziata come animatore nei villaggi turistici, la carriera di Negro è passata attraverso il centro di formazione teatrale “Teatro alle dieci” di Torino. Terminato il quale è approdato alla radio e quindi finalmente al cabaret.
Oltre che come comico, lavora anche come autore per programmi come “Striscia la notizia” e artisti come Beppe Braida, Franco Neri, Antonello Costa, Marco&Mauro. Ingresso 10 euro, cena a 35.
Nuovo appuntamento con il laboratorio “La gang dello zio Mauri” giovedì 7 aprile. Protagonista un gruppo di comici che, dopo aver rubato le chiavi del locale, darà vita ad una serata senza regole, né schemi, del tutto autogestita. Sul palco Lia Locatelli, Andrea Cataldi, Davide Bogno Boniolo, Francesco de Chiara, Francesco BI Maggioni, Alessio Sartori. Ingresso libero, cena a 20 euro.
Con l’eccezione del sabato, quando il sipario si alzerà alle 22.30, gli spettacoli avranno inizio alle 21.30. Il costo della cena, servita dalle 20 (dalle 20.30 il sabato), include il prezzo del biglietto. Bevande escluse.
Informazioni e prenotazioni, anche via sms, al 331.2682965

Tag:

Leggi anche:

  • La SC Binda riparte ancora più forte

    Ieri sera presso la sede di Sant’Ambrogio della Società Ciclistica Alfredo Binda si è tenuta un’importante riunione dei soci. All’ordine del giorno, oltre le consuete procedure amministrative di approvazione di bilancio di esercizio della scorsa stagione e presentazione del
  • 16° Giornata Nazionale del Sollievo in Hospice tra sport e musica

    In occasione della sedicesima Giornata Nazionale del Sollievo l’Associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice S. Martino – in collaborazione con l’Hospice San Martino, il Gruppo Paxme (Gruppo Paritetico di Cooperative Sociali) e la Cooperativa Sociale Arca, organizza un
  • Hayden non ce l’ha fatta, il pilota è deceduto nel pomeriggio

    E’ di pochi minuti fa la notizia della morte di Nicky Hayden, il pilota 36enne di superbike rimasto vittima di un incidente in bici qualche giorno fa a Misano Adriatico. Apparso subito in condizioni disperate, con danni cerebrali al cervello e ai polmoni, lo statunitense ha lottato fino ad
  • Varese weekend nero: finale playoff persa e dimissioni del presidente

    Il Varese chiude la stagione senza festa e senza sorrisi. L’ultima partita dell’anno, ovvero la finale playoff di Serie D, finisce con la vittoria del Gozzano che passa al “Franco Ossola” 2-0 grazie ai gol di Gulin e Segato. Buon primo tempo per i biancorossi, ma ripresa da dimenticare