Duplice omicidio di Venegono: Lorena condannato all’ergastolo

Il killer di Martino Ferro e Graziella Campello è stato condannato all'ergastolo dalla Corte d'Assise

28 settembre 2015
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Ergastolo per Alessandro Lorena, imputato per il duplice omicidio degli anziani coniugi massacrati a fine gennaio a Venegono Inferiore.

La sentenza è stata emessa oggi, lunedì 28 settembre, dalla Corte d’Assise del Tribunale di Varese, accogliendo la richiesta del pm Massimo Politi. Lorena è stato infatti giudicato capace di intendere e di volere anche nel momento dell’omicidio.

Il macabro delitto si era consumato il 27 gennaio nella villetta dove abitavano le due vittime, a Venegono Inferiore, Martino Ferro, 78 anni, e la moglie Graziella Campello, 76 anni.

Lorena avrebbe compiuto il delitto per un bottino di circa cento euro. Con continui problemi di soldi, si sarebbe infatti recato quel pomeriggio a casa della coppia, che conosceva ed abitava vicino a casa dei genitori, proprio per chiedere denaro.

La ricostruzione del delitto

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, e la confessione del ragazzo stesso, Lorena avrebbe ucciso prima il marito, in un capanno accanto all’abitazione. Quindi sarebbe salito in casa e avrebbe addirittura bevuto un caffè con la moglie, ignara della sorte del marito. “Ho ucciso Martino colpendolo alla testa con la mazza. Quindi sono salito da Graziella che m’aveva offerto un caffè. L’ho bevuto e poi l’ho strangolata con un filo elettrico. Ho raccattato un centinaio di euro e me ne sono andato” sarebbero state le sue parole.

Lorena è residente a Castiglione Olona. Fino a due anni fa, prima di sposarsi, abitava al civico 11 di via delle Vigne, vicino quindi alla casa delle vittime.

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