Due candidati sindaci per il Movimento 5 Stelle?

Gli attivisti grillini rischiano di dividersi in vista delle elezioni comunale del 2016. Il meet up ''Amici di Beppe Grillo'' annuncia una lista alternativa a quella di Alberto Steidl. Ma solo una delle due avrà la certificazione

29 luglio 2015
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Nel Movimento 5 Stelle di Varese è “guerra” per la certificazione della lista elettorale. Se il gruppo grillino di Varese ha infatti ufficializzato la candidatura di Alberto Steidl, c’è chi propone una lista alternativa. 

Si tratta di Giovanni Di Caro, quarantaduenne, di professione guardia giurata, e attivista dei Cinquestelle da circa tre anni. Di Caro contesta l’ufficialità della candidatura di Steidl, sostenendo che “non ha ancora avuto la certificazione da parte di Beppe Grillo”. E quindi proporrà un’altra lista, a sostegno di un altro candidato sindaco, che all’inizio dell’anno prossimo chiederà la certificazione al livello nazionale dei Cinquestelle.

Una divisione, insomma, nel mondo dei Cinquestelle.

“La sua lista non è ufficiale, non può usare il simbolo del Movimento 5 Stelle perché secondo le regole non ha ancora avuto la certificazione – spiega Di Caro – che verrà data solo entro febbraio 2016. E il mio meet up presenterà un’altra lista, che chiederà a Grillo, al pari di quella di Steidl, la certificazione che correre alle elezioni con il simbolo del Movimento 5 Stelle”.

Di Caro ha fondato infatti un meet up di Varese chiamato “Amici di Beppe Grillo”.
Ed è intenzionato a presentare una lista alle elezioni. “I numeri ce li abbiamo – dice – quindi faremo domanda per avere la certificazione”. Se non dovesse arrivare? “Probabilmente correremo lo stesso, a questo punto con una lista civica. Ma sempre in rappresentanza della idee di Beppe Grillo”.

Il problema della certificazione non è nuovo nel Movimento 5 Stelle a livello nazionale. È già successo, raccontano, che in alcune città si presentassero più liste. A quel punto, interveniva il livello nazionale e sceglieva a quale di queste dare il simbolo. La stessa cosa, quindi, succederà probabilmente a Varese per le elezioni del 2016.
Se gli attivisti del gruppo di Varese, di cui fan parte gli eletti come il deputato Cosimo Petraroli e il consigliere comunale Francesco Cammarata, ha scelto Steidl come candidato sindaco, la lista alternativa non ha ancora scelto su chi puntare. “Sarà un passaggio successivo, per il momento stiamo lavorando alla lista” dice Di Caro. Certo lui, come referente del meet up dal quale nascerebbe la lista, sembrerebbe essere il potenziale candidato.

Per quanto riguarda la candidatura di Steidl, va detto che l’architetto ha il sostegno degli eletti, Petraroli e Cammarata. Il parlamentare ha anche girato un video elettorale insieme a lui, lanciando quindi la corsa per Varese. E gli eletti, secondo il regolamento del movimento, hanno la gestione del simbolo. In sostanza, tirando le somme di una situazione che appare confusa, è vero che entrambe le liste potranno concorrere per avere la certificazione. Ma quella a sostegno di Steidl, avendo l’appoggio degli eletti del Movimento 5 Stelle, partirà sicuramente avvantaggiata. Detto questo, la sfida è aperta.

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