Coppa del Mondo di Canottaggio, una squadra di 250 giovani volontari

Anche quest'anno sarà fondamentale l'impegno dei ragazzi delle scuole superiori che hanno aderito al progetto

12 giugno 2015
Guarda anche: SportVarese
Coppa mondo

Coppa mondo

Le gare della seconda tappa di Coppa del Mondo di Canottaggio stanno per iniziare e lo staff di studenti delle scuole superiori a supporto dell’evento è già pronto ai blocchi di partenza. Si conferma, infatti, anche per quest’anno il grande progetto di alternanza scuola lavoro dei giovani studenti, il vero fiore all’occhiello del Comitato Organizzatore dei Campionati Internazionali di Canottaggio di Varese. 

Da mercoledì 17 a domenica 21 giugno 250 studenti delle classi III e IV di 24 istituti superiori della provincia di Varese presidieranno i punti strategici del campo di gara consentendo sicuramente la migliore riuscita dell’evento.

Il “progetto staff studenti in alternanza scuola lavoro” è nato quattro anni fa grazie ad un’idea dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese e del Comitato Organizzatore dei Campionati Internazionali di Canottaggio poi condivisa e avvallata dall’Ufficio Scolastico della Regione Lombardia e messo in pratica per i Campionati Europei nel 2012, i Mondiali Masters nel 2013, i Mondiali Under 23 nel 2014 e quest’anno per la II tappa di Coppa del Mondo.

Il Progetto per i giovani studenti del territorio ha un grande valore educativo, rientra infatti nel più ampio percorso formativo di alternanza scuola lavoro.

L’organizzazione e lo svolgimento concreto di un evento dalla portata mondiale permette ai giovani di poter valutare le proprie attitudini e scoprire quali possono essere i possibili interessi e gli sbocchi professionali futuri come ad esempio
la predisposizione per le lingue, il turismo, l’informatica, la gestione di eventi.

Ad oggi sono più di 1000 i ragazzi che hanno preso parte a questo progetto, grandemente apprezzato anche dalla Federazione Internazionale di Canottaggio che l’anno scorso ha riconosciuto una medaglia d’onore. Nulla sarebbe però possibile se oltre all’entusiasmo degli studenti non ci fosse anche un magistrale quanto impegnativo lavoro da parte dei presidi delle 24 scuole e degli oltre 100 insegnanti che con grande professionalità e passione dedicano il loro tempo, spesso anche extrascolastico, alla formazione dei ragazzi e alle pratiche burocratiche che il progetto richiede come ad esempio l’attivazione delle assicurazioni Inail che prevedono un corso sulla sicurezza ad hoc.

Per entrare a far parte dello staff di studenti del Comitato Organizzatore gli allievi delle scuole superiori del territorio devono superare una selezione con precisi parametri di valutazione perché, in primis, si vuole premiare il merito scolastico e l’impegno. Superata la selezione i ragazzi seguono un corso di 24 ore per la formazione teorica e pratica. Il corso prevede nozioni generali sul canottaggio, sulla sicurezza sul campo di gara, sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale e anche informazioni turistiche sul nostro territorio. Requisito fondamentale è l’ottima conoscenza della lingua inglese ma ci sono giovani che parlano anche cinese, russo, arabo, greco, finlandese, olandese, portoghese, rumeno, ungherese e ucraino.

Durante l’evento i ragazzi, che hanno tra i 16 e i 18 anni, sono suddivisi in team operativi con turni prestabiliti di 4 ore ciascuno. Sul campo gara ogni team è guidato da “volontari adulti” delle
società remiere della nostra provincia e sono sempre presenti i docenti tutor del progetto. Alla fine della competizione sportiva gli studenti sono chiamati a svolgere un’attività di follow-up, un momento di riflessione, che si svolge a scuola, importante per rielaborare l’esperienza vissuta e trarne il massimo insegnamento.

La macchina organizzativa oggi è ben rodata e il progetto è molto apprezzato dagli studenti tanto che ogni anno c’è anche una squadra di “volontari spontanei”, ragazzi che già negli anni passati hanno collaborato con il Comitato Organizzatore e che hanno voluto partecipare alla Coppa del Mondo del 2015 pur avendo terminato le scuole superiori.

Tag:

Leggi anche:

  • A Buguggiate arriva la corsa benefica dei Babbi Natale

    babbi-natale-buguggiate . A questi due enti sarà infatti devoluto il ricavato dell’iniziativa. «Questa corsa è nata con il preciso scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza», raccontano gli organizzatori. «Negli anni abbiamo potuto dare il nostro contributo a realtà significative che operano sul
  • L’Hockey Varese ha presentato il progetto Inspire

    hockey-varese-progetto-inspire L’Hockey Club Varese 1977 ha presentato, questa mattina in Comune a Varese, l’edizione 2016/2017 del PROGETTO INSPIRE realizzato in collaborazione con SOS Villaggi dei Bambini Morosolo e, da quest’anno, anche con NIL – Nucleo di Inserimento Lavorativo Ambito Territoriale
  • Università dell’Insubria sempre più sportiva: brillano le atlete del mezzofondo

    oggioni_spagnoli   La gara si è svolta in Trentino Alto Adige, nel parco Segantini del Lido di Levico Terme (TN): Silvia Oggioni ha completato il percorso di 7 km nel tempo di 25:11 precedendo di cinque secondi la seconda. Da segnalare anche l’ottima prestazione di altri due studenti-atleti
  • Simone Miele vincitore della Coppa Italia Rally 2016

    rally-simone-miele Simone Miele e Roberto Mometti sono i vincitori della Coppa Italia Rally 2016, serie nazionale reintrodotta da Aci Sport per questa stagione. A bordo della Ford Fiesta World Rally Car, i due varesini – Simone è di Olgiate Olona mentre Roberto di Luino- hanno messo le mani sul titolo di Zona1 già