Busto Grande scende in campo e si presenta ai cittadini

Il movimento politico trasversale, che ha l'obiettivo di dare slancio alla città presentandosi alle elezioni 2016, terrà la prima riunione pubblica sabato 3 ottobre alle 18

30 settembre 2015
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Busto

Sabato 3 ottobre alle ore 18 Busto Grande lancerà la sua proposta alla città di Busto Arsizio.
Il movimento è nato sull’onda dell’esperienza politica di Destra e Sinistra, (dei quali possiamo notare tutti i risultati scadenti e la crisi del nostro sistema basato su questa divisione) al suo interno infatti come molti sanno si trovano anche esponenti di schieramenti storicamente contrapposti.

“L’idea è quella che la buona volontà e la razionalità per amministare un ente locale, non ha colore né collocazione politica – spiegano i responsabili – l’obiettivo di uomini che si occupano di un comune deve sempre essere quello di rendere più semplice e possibilmente felice la vita di un suo cittadino.

Quindi sabato alle ore 18 in piazza San Giovanni si darà il via a questa coalizione cittadina che deve essere composta da tutte quelle persone che forse sono un po stufe di subire alcune decisioni e vogliono spendersi in prima persona per trovare le soluzioni alle problematiche che si vivono quotidianamente in comune, oppure i cittadini che non si riconoscono in nessun partito e condividono l’idea che la divisione assoluta e manichea tra destra e sinistra sia antistorica e dannosa”.

Il luogo dove si inviteranno i cittadini a partecipare più o meno attivamente alla formazione del programma e degli obiettivi di BUSTO GRANDE è l’ EXPO HUB (la tensostruttura presente in piazza San Giovanni), questo per voler entrare pienamente “nell’agorà cittadina e aprire un dialogo con tutti senza distinzioni di razza, colore politico o ceto”.

“La tensostruttura tra l’altro è purtroppo scarsamente usata e questo nostro lancio potrebbe essere anche un consiglio o uno stimolo per altri movimenti, partiti, associazioni per utilizzarlo.

Paiono strane le voci di malumori (tendenti al diniego dell’uso della struttura) di alcune parti politiche che sarebbero indispettite e preoccupate dallo spazio e la visibilità che potrebbe avere BUSTO GRANDE. Nel caso sarebbe un grave errore di cecità politica (non che ne saremmo sorpresi) “Come può uno scoglio, arginare il mare….”.

Per tutti i cittadini di Busto Arsizio che in ottica delle elezioni comunali 2016 hanno qualcosa da dire, ripetiamo: a prescindere dal colore, smettila di far lo spettatore e diventa protagonista del cambiamento”.

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