Arrestato bodybuilder spacciatore. Si muoveva al confine con la Svizzera

L'uomo aveva in casa cinque sacchetti di hashish, uno di marijuana e tutto l'occorrentr per confezionare la droga

25 febbraio 2016
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Nel pomeriggio del 22 febbraio personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Varese, impegnato in un servizio di contrasto al crimine diffuso nella zona Nord della Provincia, ha appreso confidenzialmente che, nelle zone di Viggiù Clivio a confine con la Svizzera, vi era un “Bodybuilder” dedito allo spaccio di “fumo”. Nonostante le notizie giunte agli investigatori dell’antidroga fossero approssimative, lo stesso veniva identificato e rintracciato mentre fuoriusciva dalla propria abitazione in auto. Un breve inseguimento, permetteva agli Agenti di raggiungere e fermare il soggetto il quale, a seguito del controllo documentale su strada, mostrava immediatamente evidenti segni di nervosismo, inequivocabilmente segnali di un coinvolgimento pieno nell’attività illecita.

La successiva perquisizione domiciliare ha infatti permesso di rinvenire cinque sacchetti in cellophane contenenti marijuana per un peso complessivo di oltre 250 grammi, un involucro contenente una quindicina di grammi di hashish, l’immancabile bilancino elettronico e tutto l’occorrente per il confezionamento delle singole dosi da spacciare, quali numerose bustine con chiusura ermetica e i classici appunti manoscritti, i cui approfondimenti investigativi permetteranno di risalire ai diversi clienti e/o fornitori. Il giovane, che fino a quel momento risultava essere incensurato, è stato tratto in arresto e, su disposizione del P.M di turno, posto agli arresti domiciliari. Prossimamente verranno effettuate le verifiche sulla qualità dello stupefacente che, in particolare per la marijuana, negli ultimi sequestri risulta avere un principio attivo “importante”.

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