Anziana viene scippata, ma sottrae il cellulare all’aggressore

La vittima, una signora di 85 anni, ha cercato di opporsi alle scippo. E in questo modo le è rimasto in mano il telefono del malvivente

14 marzo 2016
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Scippo

Scippa una donna di 85 anni, ma la vittima riesce a sottrargli il telefono cellulare permettendo alla Polizia di Stato di ritracciarlo.

Erano le 19,30 di domenica 13 marzo quando l’anziana ed energica signora ha fatto rientro nella sua abitazione di viale Duca d’Aosta a Busto Arsizio. Subito dopo aver aperto il portone condominiale ed essere entrata nell’atrio, la donna si è vista affiancare e superare da un individuo che si è apparentemente diretto verso le scale.
Tuttavia, appena voltatasi per richiudere il portone, ha sentito che la borsetta che portava in spalla veniva tirata con forza, tanto da farla cadere a terra. A quel punto l’uomo che aveva visto poco prima ha iniziato a tirare a sé la borsetta con più energia, costringendo la donna a mollare la presa, e si è dileguato.

La vittima tuttavia si è accorta che, nel tentativo di opporsi all’azione del malvivente anche aggrappandosi ai suoi vestiti, le era rimasto in mano un telefono cellulare che evidentemente apparteneva allo scippatore. Soccorsa da un vicino, la ottantacinquenne è stata accompagnata al Commissariato della Polizia di Stato, dove gli agenti hanno immediatamente esaminato la memoria dell’apparecchio per tentare di identificare lo scippatore. Dapprima i poliziotti si sono messi in contatto con il possessore di un altro numero telefonico che tentava insistentemente di chiamare il cellulare del malvivente. Hanno così identificato una donna italiana residente a Busto Arsizio che, dopo qualche tentativo di sviare le indagini, ha finito per ammettere che il telefonino apparteneva al suo ex e che questi, poco prima, mentre era in auto con lei in viale Duca d’Aosta aveva improvvisamente detto “guarda che bella vecchietta!” e le aveva intimato di fermare la macchina, dalla quale era sceso risalendovi poco dopo con una borsetta da donna.
L’uomo, dopo aver frugato all’interno della borsetta l’aveva gettata dietro una siepe dove la Volante, poco dopo, l’ha effettivamente ritrovata ed era sceso dall’auto allontanandosi a piedi. Durante le operazioni di polizia giudiziaria sul cellulare dello scippatore continuavano a giungere chiamate che, come accertato dagli agenti, partivano da un cellulare riconducibile ad un uomo residente a Busto Arsizio, poi risultato il fratello del malfattore.
A quel punto la Volante ha raggiungo l’abitazione del chiamante trovandovi anche lo scippatore, un italiano di 42 anni residente a Castellanza con precedenti per reati contro il patrimonio. Questi è stato denunciato per furto con strappo e la donna per favoreggiamento.

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