A maggio il festival dell’Ambiente e del Paesaggio a Varese

Ville e giardini aperti in occasione dell'evento previsto presumibilmente tra il 13 ed il 21 maggio

25 febbraio 2017
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A maggio si svolgerà una grande iniziativa che metterà al centro il nostro patrimonio più bello: le ville e i giardini di Varese. Vogliamo che diventi l’edizione zero di un evento senza precedenti che si ripeterà ogni anno crescendo nel tempo“. Con queste parole l’assessore alla cultura Cecchi e il vicesindaco Zanzi annunciano per il prossimo mese di maggio l’evento a cui il Comune sta lavorando da un po’ di tempo e che oggi inizia a svelarsi alla città. “Siamo la Città giardino e vogliamo accendere i riflettori sulle nostre ricchezze più belle in modo che siano conosciute da tutti. Per dieci giorni si potranno visitare le splendide ville e giardini di Varese che saranno aperte al pubblico per una occasione davvero speciale“.
Le date in cui si svolgerà il festival sono presumibilmente tra il 13 e il 21 maggio 2017. I dettagli dell’iniziativa però verranno svelati solo nei prossimi giorni ma tutto lascia intendere che si stia lavorando ad un evento che vuole essere una “start up” di un appuntamento che diventerà il grande Festival del Paesaggio e dell’Ambiente della città, alla stregua del Festival della Letteratura di Mantova o il Festival dell’Economia di Trento.
L’idea di una grande festival che metta al centro le ville e i giardini della nostra città nasce dalle indicazioni contenute nelle linee programmatiche di governo che in merito agli interventi in ambito turistico prevedono: l’inclusione delle ville e dei parchi in un percorso turistico dedicato in grado di richiamare turisti da tutto il mondo. Questa strategia poi è stata declinata anche nel Piano Turistico “Varese e Natura” presentato dall’assessore Cecchi, in cui si sottolinea che le ville e i parchi di Varese rappresentano di per sé un’attrattiva culturale di grande efficacia.
Al centro del festival varesino ci saranno le decine di residenze costruite tra la fine del Seicento e nel primo trentennio del XX secolo che sono inserite in spazi verdi e sono dislocate in varie zone della città. Anche grazie a questo patrimonio Varese si è guadagnata il titolo Città Giardino, a testimonianza di un’epoca in cui Varese era meta di villeggiatura, appellativo mutuato appunto dalla presenza delle numerose ville di delizia che ancor oggi rappresentano una caratteristica imprescindibile della città.
Si tratta per la maggior parte di edifici di proprietà privata, che per la prima volta potranno essere aperte al pubblico. Molte di queste ville sono incastonate in parchi ricchi di essenze arboree di pregio, altre sono caratterizzate da un’architettura in stile che interessa la magione principale e gli edificati presenti nel parco oppure la struttura stessa del giardino. Altre ville ancora si distinguono per aver ospitato personaggi illustri o perchè sede di eventi che hanno segnato la storia, non solo cittadina.
L’inizitiva a cui stiamo lavorandodichiara il vicesindaco Daniele Zanziintende collocare Varese come l’eccellenza italiana dell’ambiente e del paesaggio attraverso l’organizzazione di numerosi eventi tra cui spiccherà appunto la possibilità di poter ammirare e conoscere i parchi e le ville della città e del circondario. Insieme alla visite si organizzeranno anche una serie di incontri e di convegni sul paesaggio e sull’ambiente che coinvolgano anche esperti del settore di fama nazionale e internazionale“.
Ai proprietari delle residenze private, da alcune settimane, è stata inviata una lettera in cui viene richiesta la disponibilità a creare una sinergia con il Comune, perchè anche il cittadino partecipi attivamente al  processo di valorizzazione di questa peculiarità di Varese. Si è infatti chiesto ai proprietari la disponibilità ad aprire i loro parchi e giardini, ed eventualmente anche le dimore, per consentire la visita guidata a gruppi assistiti  da una guida turistica e da un agronomo che illustreranno gli aspetti architettonici, storico artistici degli edificati e le essenze arboree di pregio presenti nelle aree verdi. Alle richieste del Comune hanno già risposto in modo positivo molti proprietari di queste ville.
Intendiamo procedere all’organizzazione di un grande eventoprosegue l’assessore alla Cultura e al Turismo Roberto Cecchiin sinergia con tutti gli enti promotori in ambito culturale e turistico, pubblici e privati, e in particolare con la Camera di Commercio. Per rendere più suggestiva le visite pensiamo anche alla presenza nei parchi di giovani musicisti o artisti che possano esibirsi. Nel periodo in questione si procederà, insieme alle associazioni che operano nel settore, alla promozione di convegni, iniziative scientifiche e culturali che abbiano come elemento comune il paesaggio e l’ambiente. Il festival ha come obiettivo primario quello di promuovere al meglio la città di Varese ed il territorio limitrofo avviando anche una importante campagna di comunicazione che possa consentire di valorizzare il territorio ed il “brand Varese”, anche come possibile attrattore di investimenti. Siamo sicuri inoltre che un evento come questo possa rappresentare un’occasione importante anche per le aziende che operano nella zona, che attraverso la loro collaborazione alla riuscita dell’iniziativa, possano far conoscere ulteriormente i propri prodotti e le eccellenze presenti sul territorio“.

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