Varese: una Notte dei Ricercatori con università, Osservatorio e Jrc di Ispra

Folto il programma degli eventi garantiti da Insubria e Liuc

17 settembre 2015
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univ

Parola d’ordine “incontrarsi”: venerdì 25 e sabato 26 settembre ritorna l’iniziativa “MEETmeTONIGHT – La Notte dei ricercatori”, con l’obiettivo di fare incontrare l’Università e la Città, mostrando ai cittadini e alle scuole di Varese e provincia la realtà dell’Università degli Studi dell’Insubria e LIUC – Università Cattaneo.
MEETmeTONIGHT – La Notte dei ricercatori è un’iniziativa europea che ha luogo in trecento città italiane e straniere e mira a far conoscere in maniera semplice e divertente la figura del ricercatore universitario.
A Varese l’iniziativa è organizzata in due giornate distinte: il venerdì mattina, 25 settembre, il Campus universitario di Bizzozero si apre per accogliere gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado; il sabato pomeriggio, 26 settembre, l’Università si porta in città organizzando una serie di eventi culturali, scientifici, sportivi, nelle strade e nelle sedi del centro cittadino.
La manifestazione – oltre ad avere il patrocinio del Comune di Varese e della Provincia di Varese e il sostegno di Camera di Commercio di Varese – quest’anno conta sulla rodata collaborazione con l’Osservatorio Campo dei Fiori e sulla presenza di un nuovo partner, il Joint Research Centre JRC di Ispra, che organizzerà MEETmeTONIGHT – visit the JRC”, mettendo a disposizione del pubblico interessato navette gratuite per conoscere il nuovo Centro Visitatori e il Sylvia’s Lab (evento su prenotazione da effettuare attraverso il sito o via mail: https://web.jrc.ec.europa.eu/rem/app.html?#/subscription-form-screen/meetingId=38073 o via mail JRC-ISPRA-VISITS@ec.europa.eu).
“La Città in Università”, ossia il programma di iniziative di venerdì mattina è destinato alle Scuole e richiede la prenotazione all’indirizzo: notte.varese@uninsubria.it. Il Campus di Bizzozero a Varese ospiterà oltre trenta iniziative distinte per fascia di età, curate dai ricercatori dell’Università dell’Insubria e della LIUC. Per tutta la mattinata – dalle ore 8,30 alle ore 12,30 – sono in programma lezioni a tema, laboratori, dimostrazioni e giochi nel Campus; tra le nuove proposte, per esempio, “CoderDojo – Crea la tua prima App” (dai sei anni) e “Lo strano caso dell’enzima in giallo: come si investiga in laboratorio” (dai 14 anni).

Sabato 26 settembre, nel pomeriggio, dalle ore 15,00 alle 19.00, è “l’Università in città” con una serie di iniziative aperte alla cittadinanza.
Si parte con “L’Università dei quattro cantoni” a Piazza Monte Grappa e Via Volta: Piazza Monte Grappa sarà divisa in quattro angoli (i “cantoni”): “Angolo dello Sport”; “Angolo degli Esperimenti”, con l’allestimento di semplici esperimenti da effettuare e far effettuare in prima persona dal pubblico; oltre agli stand di UnInsubria e LIUC, saranno presenti stand del Joint Research Centre JRC di Ispra e dell’Osservatorio Astronomico Schiaparelli; “Angolo di Parola di Scienza” propone “Aperitivi ad alto tasso scientifico” sui temi: La Genetica del sesso e Celiachia, Allergia e intolleranze alimentari; “Angolo del Rettore”, anzi, i Rettori all’Angolo: è una sorta di Question time rivolto ai Magnifici Rettori di UnInsubria, professor Alberto Coen Porisini, e il neoeletto rettore LIUC, professor Federico Visconti, moderato dagli studenti del Corso di Laurea di Scienze della Comunicazione dell’Università dell’Insubria e della Radio di LIUC (ore 17).
Nella centrale piazza Cacciatori delle Alpi sarà possibile ascoltare una spiegazione, a cura del professor Andrea Spiriti, storico dell’arte dell’Università degli Studi dell’Insubria, sulla Chiesa di San Martino, notevole esempio di architettura dipinta abbinata alle pitture murali di Pietro Antonio Magatti e Francesco Maria Bianchi, importante testimonianza del rococò varesino settecentesco.
Sabato 26 settembre, alla sera, dalle ore 20.30 alle 00.30, “l’Università in Città” si sposta: in prima serata al Teatro di Varese, dove andrà in scena lo spettacolo “Che fatica sopravvivere!”, un format comico di divulgazione scientifica sui predatori, a cura di Francesco Tomasinelli e Antonio Ornano (Zelig), a ingresso libero e gratuito.
Il gran finale è dantesco “…e quivi uscimmo a riveder le stelle” all’Osservatorio Astronomico Schiaparelli, al Campo dei Fiori, i cinquanta che si saranno prenotati nei giorni precedenti all’indirizzo www.astrogeo.va.it andranno al Campo dei Fiori per una osservazione astronomica guidata.
Per info, per iscrizioni, per scaricare il programma di MEETmeTONIGHT – La Notte dei ricercatori, consultare la pagina: http://www4.uninsubria.it/mmt15.html.

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