L’Insubria “laurea” 92 nuovi social media manager

Si è concluso con successo il corso di alta formazione nell’ambito di Scienze della comunicazione. Si pensa già alla terza edizione

12 Giugno 2019
Guarda anche: AttualitàVarese Città

Sono 92 i nuovi social media manager che hanno concluso con successo la seconda edizione del corso di alta formazione proposto dall’Università dell’Insubria con il Patrocinio della Consigliera di Parità di Varese e della Fondazione Comunitaria del Varesotto. Hanno partecipato giornalisti, pubblicitari, avvocati, educatori, professionisti di ambiti diversi e studenti dell’Insubria che hanno deciso di approfondire questo aspetto della comunicazione ormai indispensabile per qualsiasi strategia di marketing che voglia essere efficace.

Soddisfatta la responsabile scientifica Alessandra Vicentini: «Sono particolarmente contenta dell’andamento del corso, che si è dimostrato utile per professionisti e studenti interessati ad acquisire le competenze necessarie alla formazione di una figura professionale sempre più necessaria sia nel mondo aziendale, sia istituzionale. Pensiamo, proprio per questa ragione, diproporre una terza edizione con moduli formativi nuovi e innovativi».

E Giulio Facchetti, presidente del corso di laurea in Scienze della comunicazione: «Il corso si colloca nell’ambito di un’offerta formativa complementare a quella degli insegnamenti diScienze della comunicazione, che sono sempre più mirati a fornire, oltre a una solida base culturale, anche competenze specifiche per il mondo del lavoro. Iniziative di questo genere arricchiscono la nostra offerta, attenta a cogliere i suggerimenti nell’ambito del mondo accademico e del mercato lavorativo».

Coordinatore didattico del corso è stato Franz Foti, docente dell’Insubria, che commenta: «Questa seconda edizione è stata un successo di partecipazione. C’è stato un incremento di iscritti del 30% e una presenza di donne pari al 70%. È un segnale molto importante per la componente femminile che recupera molte posizioni nell’ambito delle competenze delle nuove tecnologie dell’informazione. Altrettanto significativo è il dato riguardante la qualità del programma formativo. Il 71% dei 92 partecipanti si è dichiarato molto soddisfatto o soddisfatto».

Docenti di questa edizione sono stati: Alessandra Vicentini e Paola Biavaschi dell’Insubria,Christian Contardi, Alessandra Bacci e Gianluigi Bonanomi. Le lezioni frontali si sono tenute nella sede varesina dell’Insubria in via Monte Generoso in videoconferenza con Como. Tra gli argomenti trattati: scrivere per il web, digital web marketing, business communication, piattaforme social media, strategia social per un brand, social network e comunicazione del brand, social advertising, lingua inglese per Facebook e il social networking, diritto dell’informazione e nuove tecnologie, tutela della privacy.

Tag:

Leggi anche:

  • Lune di carta e di celluloide all’Insubria

    Continua all’Università dell’Insubria la settima edizione di «Scienza & Fantascienza», ciclo di seminari per gli studenti di Scienze della Comunicazione ma anche per il pubblico esterno, dedicato quest’anno al tema «Cosa resta della Luna» e organizzato come sempre da
  • La Scuola di Milano in mostra alla Biblioteca Braidense per il progetto Giovani Pensatori dell’Insubria

    Preziosi documenti della Scuola di Milano, custoditi al Centro internazionale Carlo Cattaneo e Giulio Preti dell’Università dell’Insubria, sono esposti nella Sala Teresiana della Biblioteca Braidense di Milano, città che negli anni Trenta ha assistito alla nascita del cenacolo
  • Otto nuovi docenti in cattedra all’Insubria

    Otto nuovi docenti sono in arrivo a novembre alla Scuola di Medicina dell’Università dell’Insubria: l’ateneo investe, grazie all’aumento delle risorse a disposizione per acquisire personale. Diventano professori associati: Luca Cabrini per Anestesia e
  • All’Insubria nasce il Cerm

     All’Università dell’Insubria nasce il Cerm, Centro di ricerca sulle minoranze, il primo in Italia, che ha lo scopo di promuovere ricerche interdisciplinari di sociologia e sociolinguistica delle popolazioni minoritarie nel contesto italiano e europeo, coinvolgendo linguisti,