Varese, primarie Pd: Galimberti lancia la sua corsa

Affollato evento al Santuccio per la presentazione ufficiale del candidato alle consultazioni

03 ottobre 2015
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galimberti davide

 

Coalizione e data (sebbene il 29 novembre appaia sembra più probabile) sono ancora oscure, tuttavia si sa da tempo che il Partito democratico sceglierà il proprio candidato sindaco per la città di Varese tramite le elezioni primarie: le altre certezze rispondono ai nomi dei candidati sin qui ufficialmente in corsa, ovvero Dino De Simone e Davide Galimberti.

Quest’ultimo si è presentato ieri sera in un gremito teatro Santuccio, per un evento al quale hanno preso parte anche i Truzzi Volanti: in prima fila il segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri, il segretario provinciale Samuele Astuti (per quanto entrambi non siano dati, sulla carta, tra i sostenitori di Galimberti), il segretario cittadino Luca Paris e il consigliere comunale Giampiero Infortuna.

“Oggi si parte. Insieme sono convinto che ce la possiamo fare e ce la faremo” ha esordito il candidato, motivato a scendere in campo “perché tantissime persone, dopo i primi rumors sui giornali, mi hanno contattato spingendomi a fare questo passo”. Nel progetto per la città di Varese dell’avvocato di Valle Olona, il lavoro, declinato come interazione tra le imprese e l’Università dell’Insubria, è al primo posto, anche attraverso uno snellimento delle pratiche per il rilascio di permessi e autorizzazioni varie.

Scuola, cultura, turismo (spicca l’idea di rendere accessibili Sacro Monte e Campo dei Fiori solo ai mezzi pubblici) e impianti sportivi rappresentano altri filoni tematici cruciali del programma di Galimberti, la cui intenzione è quella di stringere “Un patto per il bene comune” con i cittadini, i quali potrebbero ad esempio usufruire di imposte ridotte qualora decidessero di partecipare alla manutenzione degli spazi pubblici.

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