Varese: PgtiPartecipo per rivedere con i cittadini il Piano di governo del territorio

Lanciata nella mattinata di venerdì l'iniziativa per ridisegnare la città

23 settembre 2016
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comune varese palazzo estense

Parte da oggi la prima vera campagna di partecipazione lanciata dall’amministrazione a guida Galimberti. Al centro dell’iniziativa presentata questa mattina c’è la revisione del Piano di Governo del Territorio, lavoro che durerà un anno e che porterà la città a dotarsi di uno strumento moderno, semplice e in grado di disegnare la città dei prossimi anni.

I principi cardine individuati dall’amministrazione per la revisione del PGT
L’amministrazione e l’assessorato al Territorio ha indicato nella delibera che apre alla revisione del PGt quali sono i principi ispiratori di questo lavoro che porterà la città ad avere un nuovio strumento urbanistico. Tra i punti cardine si legge: ripensare il ruolo di Varese. Da una parte rilanciare la città come punto di riferimento di un’area più vasta comprendente la cerchia dei comuni limitrofi e dall’altra metterla in relazione e creare sinergie con gli altri capoluoghi lombardi. E ancora: migliorare la qualità della vita e dei servizi attraendo maggiore impresa, lavoro, turismo e cultura; creare uno strumento normativo più snello e semplice da applicare; privilegiare la rigenerazione urbana recuperando le aree dismesse e più in generale il patrimonio edilizio sottoutilizzato attraverso l’introduzione di meccanismi incentivanti, eventualmente anche di carattere economico, al fine di giungere alla riqualificazione urbana, energetica ed ambientale; azzerare il consumo di nuovo suolo inedificato; rivalutare la classificazione dei tessuti ed ambiti del vigente piano delle regole considerando la nuova edificazione solo in relazione a interventi di reale completamento dell’edificato coerenti con il tessuto circostante; valorizzare e potenziare le infrastrutture verdi e naturali della città: i parchi sovracomunali, le aree agricole, i solchi fluviali; rivedere l’istituto della perequazione che, in questo periodo di crisi, paralizza l’attività edilizia e non contribuisce a creare realmente la città pubblica; pianificare attentamente i reali servizi ed infrastrutture necessarie al territorio, ponendo particolare attenzione alla valorizzazione dei quartieri della città come luoghi vitali della nostra comunità.

“Oggi parte la prima vera campagna di partecipazione aperta a tutti i cittadini che vorranno dare il proprio contributo per disegnare la città dei prossimi anni – ha dichiarato Davide Galimberti, sindaco di Varese -. Partiamo dal PGT perché come abbiamo sempre detto ci siamo dati un anno per la revisione di questo strumento e intendiamo rispettare i tempi prefissati. Ma questa campagna vuole indicare anche quale sarà il metodo dei prossimi anni in cui faremo partire diverse campagne di partecipazione per coinvolgere la società civile in tutte le scelte importanti per Varese. La campagna sul PGT è quindi solo l’inizio di un lavoro di coinvolgimento che si strutturerà nei prossimi 5 anni”.

La campagna PGTiPARTECIPO
Dalla forte richiesta di avere uno strumento di governo del territorio condiviso è nata la campagna PGTiPARTECIPO, la prima iniziativa che intende allargare la partecipazione e il confronto a tutti i cittadini. L’obiettivo del Comune di Varese è arrivare, tra un anno, a dotarsi di un PGT che sia stato discusso e condiviso da tutti i cittadini, i professionisti, le associazioni e gli operatori professionali. Insomma, il percorso partecipativo aprirà un vero e proprio laboratorio per la Varese del futuro attraverso il contributo dei cittadini.

COME PARTECIPARE
Sul sito del Comune di Varese è stata creata una pagina dedicata alla campagna (www.comune.varese.it/pgt-partecipo) dove si potranno trovare tutte le informazioni aggiornate in tempo reale, i documenti e i contributi in merito al lavoro di revisione del PGT. Nella pagina sarà presente un form di registrazione dove si potranno lasciare i propri dati e comunicare le aree e i quartieri di interesse, oltre alla professione che si svolge. Per la registrazione online c’è tempo fino al 15 ottobre 2016. Oltre al form presente sul sito del Comune si potrà iscriversi alla campagna anche inviando una mail a pgt@comune.varese.it o recandosi all’ufficio dell’URP a Palazzo Estense in via Sacco 5 o all’assessorato alla Pianificazione del Territorio in Villa Baragiola a Varese. Registrandosi ci si candida ad una partecipazione attiva, segnalando le aree e i quartieri di maggiore interesse. Inoltre si verrà informati costantemente sulle novità delle campagna, si riceveranno aggiornamenti e approfondimenti e verranno comunicate tutte le date degli incontri dedicati a PGTiPARTECIPO.

Partecipazione attiva:
Varese è stata divisa in nove aree e per ciascuna area verranno organizzate delle assemblee di quartiere, che si svolgeranno in strutture individuate dal Comune, che discuteranno e formuleranno proposte da recepire nel piano. I cittadini saranno chiamati ad assumere un ruolo attivo e propositivo nel lavoro: nomineranno spontaneamente un portavoce che rappresenterà le loro istanze; si potranno incontrare liberamente in strutture fornite dall’amministrazione comunale; saranno supportati nel loro lavoro da tecnici comunali che li guideranno nella comprensione della normativa; avranno a disposizione documenti e cartografie urbanistiche; elaboreranno un documento riassuntivo del lavoro da presentare al loro quartiere. La fase degli incontri si svolgerà tra il 16 ottobre e il 30 novembre per poi passare alla fase di elaborazione che terminerà a settembre 2017 con il passaggio in Consiglio comunale del nuovo strumento urbanistico.

“Sono molto orgoglioso oggi di dare il via alla campagna PGTiPARTECIPO che nel prossimo anno coinvolgerà non solo gli ordini professionali e gli esperti nella redazione di un nuovo e più moderno piano urbanistico ma anche tanti cittadini interessati al futuro di Varese. Si potrà partecipare indicando quale è la città in cui si vuole vivere e la disegneremo insieme. Non sarà quindi un lavoro solo per gli esperti del settore. Chiedo dunque a tutti i varesini di rendersi disponibili e dedicare un po’ del loro tempo partecipando a questa grande sfida. Sono sicuro che l’anno di lavoro intenso che abbiamo davanti potrà veramente rappresentare una svolta per la città”. Ha concluso Andrea Civati, assessore alla Pianificazione Territoriale.

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