Varese, Maroni: “Sull’accordo di programma di piazza Repubblica tempi rispettati”

Il governatore, durante l’incontro allo Ster, garantisce come per il progetto si è finora proceduto senza ritardi sul cronoprogramma. Adesione da parte dell’Università dell’Insubria

24 Giugno 2014
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Protocollo

L’accordo di programma su piazza Repubblica va avanti. Ed entra a farne parte anche l’Università dell’Insubria.

Questo l’esito dell’incontro di martedì mattina, alla sede territoriale della Regione Lombardi di Varese, tra il presidente Roberto Maroni, il commissario straordinario della Provincia di Varese Dario Galli, il sindaco Attilio Fontana e anche l’Università degli Studi dell’Insubria, che quindi aderisce al progetto.

Il governatore ha assicurato che l’iter sta procedendo e che “il cronoprogramma sull’accordo di programma finora sta venendo rispettato”.

Al quale aderisce quindi anche l’Università dell’Insubria. Un ingresso che Maroni saluta in maniera soddisfatta: “A Bizzozero realizzeremo il più grande campus universitario italiano”.

Insomma, da parte del governatore, che ha garantio sul progetto di sistemazione di piazza Repubblica, arrivano rassicurazioni sul fatto che l’iter stia andando avanti. Una risposta, chiaramente, ai tanti dubbi sollevati a Varese, in primis dall’opposizione.

Il sindaco Fontana infatti precisa: “Abbiamo avuto finalmente la certezza che il progetto su piazza Repubblica è fattibile”.

E il commissario Galli: “Si è confermata la volontà degli enti di proseguire su questo importante progetto, con un confronto intermedio. I progettisti incaricati hanno mostrato quello che è lo scenario complessivo, il Comune ha confermato la volontà di andare avanti, e l’Università ha aderito, puntando a realizzare a Bizzozero quello che sarà il campus universitario più bello d’Italia”. L’ex Collegio Sant’Ambrogio resterà proprietà pubblica, per quanto riguarda l’Aula Magna, il Rettorato e l’ex Chiesa. Mentre l’area dietro entrerà nel piano di sviluppo.

Il masterplan sarà redatto entro la fine di luglio. Mentre entro fine anno, ma qui si tratta solo di un’ipotesi, si potrebbe già aprire il bando di gara.

 

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