Varese: Malerba rilancia l’infermiere di quartiere con una card per gli anziani

Il candidato sindaco della Lega Civica invita a prendere spunto dall'esperienza di Biumo

25 marzo 2016
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A poche settimane dalla proposta di un “infermiere in ogni quartiere”, Stefano Malerba torna sull’argomento, prendendo a cuore l’introduzione di una figura dalla grande valenza medica e sociale soprattutto per gli anziani. Nei giorni scorsi il candidato sindaco ha incontrato Aurelio Filippini presidente Collegio Infermieri provincia di Varese e Mariarosa
Genio. e ha visitato l’ambulatorio del rione di Biumo, dove un servizio di tipo infermieristico, in loco e a domicilio, è già attivo da qualche tempo.
Si tratta di una struttura cui è possibile accedere mediante una card del costo di 31 euro all’anno. Attualmente i cittadini iscritti sono 600. “Si tratta – afferma Malerba – di un’esperienza preziosa, che è necessario replicare in tutti gli altri quartieri di Varese. Per rendere possibile
questo importante passo verso le persone più fragili, specialmente anziani soli, bisogna muoversi su più livelli: integrare il servizio all’assessore alle Politiche Sociali del Comune; farsene promotori presso l’ASL (oggi ATS Insubria), affinché possa riconoscerne e accreditarne le funzioni e diffonderne le pratiche verso luoghi mirati. Ad esempio, i centri di aggregazione delle persone anziane, che potrebbero ricevere la visitaperiodica di un infermiere”.
Infine, Malerba rileva la valenza strategica della proposta, utile ad alleggerire il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Circolo, tristemente noto per i suoi affollamenti. “Potremmo – chiosa il candidato sindaco – garantire una card agli anziani soli ed agli anziani con codice bianco che più spesso frequentano il Pronto Soccorso, così da tutelarne la salute senza intasare un punto che dovrebbe occuparsi unicamente delle emergenze”.

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