Varese: il “ciclista illuminato” in piazza Monte Grappa

Sabato pomeriggio l'iniziativa di Fiab-Ciclocittà per ricordare l'importanza della visibilità di chi pedala

10 novembre 2016
Guarda anche: Varese Città
Fiabciclocittà

Sabato 12 novembre, dalle 17, piazza Monte Grappa sarà il punto di partenza per l’iniziativa il Ciclista Illuminato, per ribadire l’importanza della visibilità in strada. Perché una luce e una fascetta di materiale rifrangente possono davvero fare la differenza. 
Fiab Ciclocittà Varese porta avanti l’iniziativa da diversi anni: l’idea è quella di favorire un cambio di mentalità da parte di ciclisti e pedoni, per porre l’accento sulla sicurezza. “Chi pedala o cammina di sera deve mettersi al riparo dai pericoli – spiega Leonardo Savelli, presidente della sezione varesina di Fiab – e rendersi visibile. E’ anche una forma di collaborazione con gli automobilisti. Rendersi più visibili, soprattutto di sera, aiuta la convivenza in strada. E la sicurezza di tutti”.
Per questo, sabato pomeriggio, all’imbrunire, i volontari di Fiab e CYCLHUB intercetteranno i ciclisti “spenti” che circolano anche a Varese per invitarli,  ed aiutarli, ad illuminarsi. “Regaleremo una fascetta di materiale rifrangente: un piccolo oggetto che può davvero fare la differenza e, non è un’esagerazione, anche salvare la vita”, conclude Savelli.

Tag:

Leggi anche:

  • Ciclocittà scrive a Galimberti: “Ecco le nostre idee per la mobilità ciclabile”

    Noi di FIAB Varese Ciclocittà abbiamo letto con attenzione il suo programma e, durante la campagna elettorale, abbiamo avuto occasione di renderla partecipe delle nostre idee in merito alla mobilità urbana, in particolare quella pedonale e ciclistica, anche con alcuni rilievi critici. Qui può
  • Varese, Pedaliamo insieme tra i monumenti arborei

    Una breve pedalata attraverso quattro parchi storici di Varese ci permetterà di conoscere, con la guida di Daniele Zanzi, noto agronomo varesino, alcuni esemplari arborei di grande pregio. Per l’occasione verranno aperti due parchi privati sconosciuti a molti: la Villa Il Nonaro a Masnago e