Varese: ecco la giunta Galimberti. Zanzi vicesindaco

Andrea Civati al superassessorato urbanistica-lavori pubblici. Ancora da definire il responsabile delle attività produttive

04 luglio 2016
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Cinque uomini, tre donne, un punto interrogativo da sciogliere nei prossimi giorni: una forte componente civica, interna ed esterna alla coalizione, ma anche tre ruoli-chiave assegnati ad esponenti di spicco del Partito democratico. Questo è lo schema della giunta Galimberti, presentata oggi pomeriggio a Palazzo Estense, quindici giorni dopo la vittoria elettorale al ballottaggio e dunque solamente con poche ore di ritardo sulla tabella di marcia.

Il primo cittadino mantiene, come ampiamente preannunciato, le deleghe a sicurezza, legalità ed efficienza.

Vicesindaco con delega all’attuazione del programma e alla Polizia Locale è Daniele Zanzi, leader del Movimento Civico Varese 2.0; a Dino De Simone, fondatore del Progetto Concittadino, vanno invece le responsabilità di ambiente, benessere e sport.

Tre esponenti del Partito democratico entrano in Giunta: il capolista Andrea Civati diventa assessore alla pianificazione territoriale, programmazione e realizzazione delle opere pubbliche; l’ex segretario cittadino Roberto Molinari, tra i registi della candidatura di Galimberti, ai servizi sociali; la maestra Rossella Di Maggio è invece il nuovo assessore ai servizi educativi. In quota Lista Davide Galimberti il nome del nuovo assessore alle politiche giovanili e alla partecipazione, ovvero Francesca Strazzi.

Esterni alla coalizione di centrosinistra, invece, i restanti nomi: su tutti spicca quello di Roberto Cecchi alla cultura, già sottosegretario di Stato ai Beni Culturali (Ministero di cui è stato direttore generale) nonché consigliere d’amministrazione del Fondo Ambiente Italiano: a Varese, in passato, si è occupato del restauro del chiostro di Sant’Antonino, in corso Matteotti. Completa la squadra il nuovo assessore alle risorse Cristina Buzzetti: resta ancora sguarnita, a causa dell’indisponibilità della persona designata, la delega ad attività produttive e semplificazione, al momento mantenuta dal primo cittadino.

Esclusa eccellente Luisa Oprandi, candidata sindaca cinque anni fa nonché record di preferenze (781) nell’ultima tornata elettorale, che su Facebook commenta: “Sono stata eletta per fare la consigliera comunale e quello farò, perché fare politica significa stare con dignità ai ruoli assegnati”.

 

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