Varese, Davide Galimberti: “In città si è accesa una grande voglia di partecipazione”

Il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative fa il bilancio delle primarie

20 dicembre 2015
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Domenica scorsa i cittadini ci hanno lanciato una messaggio forte e chiaro: vogliamo cambiare pagina. Dopo le primarie non possiamo deludere nessuno ed abbiamo il compito di presentare alla città ed attuare un programma basato sulla concretezza che lasci da parte la demagogia sbandierata in questi anni dalla Lega, e che cambi realmente Varese. Il numero considerevole di persone che sono andate a votare alle primarie è un ottimo segnale. Durante la campagna elettorale abbiamo incontrato e coinvolto sui temi della città oltre 10mila persone e a Varese non c’era nessuno che non sapesse delle primarie.

Con Daniele Marantelli, Daniele Zanzi e Dino De Simone, ai quali rivolgo un ringraziamento speciale per i numerosi spunti con cui abbiamo delineato le prospettive e gli scenari della Varese del futuro, abbiamo visto accendersi, giorno dopo giorno, una grande voglia di partecipazione ed abbiamo convinto la città che siamo una grande squadra che, con le peculiarità di ciascuno, è in grado di vincere le elezioni e fare qualcosa di serio per Varese.

Abbiamo saputo dare prova di poter vincere per regalare alla città una prospettiva e offrire ai cittadini del domani nuove occasioni. Siamo stati anche in grado dimostrare di saper fare dimostrando che la città può essere migliorata, le cose si possono realizzare ed una buona amministrazione può veramente rilanciare un territorio che oggi più che mai ha bisogno di nuove energie e motivazioni. Per vincere e soprattutto fare quello che i varesini si aspettano non deve essere smarrito il patrimonio di idee, valori e persone che ciascuno ha saputo mettere in campo. Questo valore deve essere ampliato coinvolgendo sempre più persone.

Giovedì sono stato a Palazzo Chigi, dove era presente anche l’Onorevole Gadda, e dove ho avuto l’occasione di esporre le mie idee di innovazione e cambiamento per Varese, il mio progetto per la città e il modo in cui intendo amministrarla. E dal Governo ho ricevuto pieno appoggio per l’importante appuntamento elettorale che in primavera cambierà la nostra città: le elezioni per il sindaco di Varese, ma soprattutto ho avuto pieno appoggio per il rinnovamento che la città ha bisogno. E’ stata apprezzata soprattutto la mia voglia di concretezza “del fare” che purtroppo per troppi anni è mancata a Varese, paralizzando di fatto la nostra città. Ho spiegato che nei prossimi anni la priorità dovrà essere il rilancio della città: quindi dovremo far tornare il lavoro e le imprese in città, ma ci dovremo occupare anche della riqualificazione delle nostre scuole, degli accessi alla città, della riqualificazione delle stazioni anche in vista dell’attivazione dell’Arcisate Stabio, il nostro Sacro Monte e attenzione prioritaria verso la cultura e l’ambiente. Studio, partecipazione, accesso alle informazioni, trasparenza decisione e azione in tempi rapidi saranno il mio metodo di amministrare, perché tutti insieme dovremo liberare le energie migliori per cambiare davvero Varese. Di lavoro da fare ce ne sarà tanto ma con competenza e concretezza, tutti insieme, sono sicuro che troveremo le soluzioni giuste.

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