Varese, Cosentino (Forza Italia): “Dietro il movimento dei cipressi, interessi politici”

Il vicecapogruppo di Fi attacca frontalmente la protesta contro il taglio degli alberi e accusa i suoi membri di strumentalizzazione

25 settembre 2014
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Da sinistra Giacomo Cosentino e il sindaco Attilio Fontana

Il vicecapogruppo di Forza Italia Giacomo Cosentino attacca il “movimento dei cipressi”. E accusa i suoi leader di volere strumentalizzare la battaglia per fini politici in vista delle prossime elezioni.

“Nel mio intervento durante il consiglio comunale del 18 settembre scorso, avevo dichiarato con forza che la protesta dei cipressi era una grande bufala creata ad arte per portare avanti grossi interessi politici, ben nascosti dalla lotta per la vita delle piante (tema assai caro alla maggior parte dei cittadini). Non era difficile capirlo, bastava vedere chi sono le persone che hanno orchestrato a tavolino tutta l’operazione: tesserati PD, gente vicino all’estrema sinistra e finti comitati civici composti da persone che, da anni, cercano di rientrare in politica poiché silurati tempo fa” dichiara Cosentino.

“Sono stati davvero bravi a mettere in piedi un ottimo cinema mediatico, facendo salire su un albero un ragazzo-poeta che parla con gli scoiattoli e fa passare il messaggio che la nostra Amministrazione è composta da persone che vogliono uccidere gli alberi quando, invece, la piantumazione di nuovi alberi è in crescita –  continua Cosentino – le mie dichiarazioni ora trovano conferma: ecco spuntare, come un albero, a distanza di qualche giorno da quel consiglio comunale, il movimento pseudo politico Futuro senza radici; stanno già compilando le liste elettorali per le elezioni comunali del 2016 e organizzando la campagna elettorale. Hanno preso in giro una città intera facendo affermazioni spot e aggressioni verbali piene di menzogne”.

E quindi: “In questi giorni vari esperti del settore hanno confermato il fondamento delle ragioni che hanno indotto l’amministrazione a decidere di rimuovere i famosi cipressi dei Giardini estensi – in primis i danni che stanno subendo i tassi secolari per la troppa vicinanza-  e, da ultimo, anche il Direttore di Varesenews, nel suo editoriale del 23 settembre scorso, ritiene la protesta strumentale e valuta come serie le ragioni poste alla base della scelta dell’amministrazione. A fronte di ciò, sono ancor più vergognosi e persecutori gli attacchi e le allusioni fatte nei confronti dell’assessore Stefano Clerici e, pertanto, si sta valutando, insieme agli avvocati, di intraprendere azioni legali”.

 

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