Università dell’Insubria: Giurisprudenza al 4° posto a livello nazionale

Risultati brillanti dell'ateneo varesino nella guida del Censis

30 maggio 2016
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La didattica dell’Università degli Studi dell’Insubria registra risultati positivi nella graduatoria stilata dalla Grande Guida Università 2016-17 stilata da Censis Servizi per il quotidiano La Repubblica.

I risultati più brillanti – come ormai da qualche anno – si registrano per il per il Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza del Dipartimento di Diritto, Economia e Culture – DiDEC, erogato a Como e Varese, che raggiunge il 4° posto a livello nazionale, su 47 corsi analoghi, piazzandosi così prima tra le Università lombarde. Buona anche la performance per il Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia al 10° posto su 37 Corsi di laurea analoghi in tutta Italia.

Un altro primato lombardo per l’Università degli Studi dell’Insubria è quello relativo ai Corsi di Laurea triennali afferenti al Gruppo Scientifico: infatti i Corsi di laurea triennali in Matematica, Fisica e Informatica sono all’11° posto a livello nazionale sui 41 Corsi della stessa Classe e sono i primi per la Lombardia, seguiti dalla Statale di Milano al 12°.

Molto bene anche per le lauree afferenti al Gruppo Geo-Biologico, che per l’Insubria sono tre “Biotecnologie”, “Scienze Biologiche” e “Scienze dell’ambiente e della Natura”, con un 10° posto su 37 Atenei nella stessa classe.

Nel complesso anche gli altri risultati relativi alla didattica sono soddisfacenti, ma Grande Guida Università non lesina errori: infatti non contempla nella graduatoria il Corso di Scienze della Comunicazione e quello in Scienze del Turismo, mentre invece valuta (e pure bene 15° su 35) il Corso di laurea in Discipline Giuridiche, che invece è disattivato dal 2013.

Il piazzamento nella graduatoria relativa ai parametri “Servizi”, “Borse”, “Strutture”, “Web” e “Internazionalizzazione” – che vede l’Università degli Studi dell’Insubria all’8° posto su 11 Atenei “piccoli”- è condizionato dalla valutazione dell’indicatore “Borse”, con 72 punti su 110. Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi dell’Insubria, Professor Alberto Coen Porisini, spiega: «Grande Guida Università prende in considerazione quanti studenti beneficiano di una borsa di studio, ma sarebbe più appropriato, invece, considerare quanti studenti idonei a ricevere la borsa di studio poi la ottengono realmente. All’Università degli Studi dell’Insubria, infatti, il 100 per 100 degli studenti idonei – sulla base dei requisiti fissati da norme nazionali – ottiene la borsa di studio. Abbiamo quindi abolito la figura dello studente idoneo non beneficiario, presente in molti altri Atenei».

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