Università dell’Insubria: Gianni Spartà racconta Varese agli studenti

Lunedì 21 dicembre alle 14.30 l'incontro col celebre giornalista

17 dicembre 2015
Guarda anche: Varese
lago varese

L’Italia è il paese dei mille campanili. Quelli di Varese sono tanti, e alla loro ombra sono cresciute le fabbriche di scarpe, di aerei, di elicotteri e di frigoriferi che hanno contribuito in buona misura al boom economico degli anni Settanta. Gli anni in cui questo tranquillo e ricco angolo di Lombardia ha iniziato a vivere anche la realtà delle infiltrazioni mafiose, dei sequestri di persona, del racket. Questa realtà ce la racconta chi la conosce meglio di chiunque, dopo un’esperienza quarantennale di cronista. L’ultimo libro di Gianni Spartà, Tutta un’altra storia (Macchione Editore, 2015), ha come sottotitolo «Non è vero che a Varese non accade mai nulla», e passa in rassegna fatti, persone e cose di un mondo che sembra vicino a finire e invece continua a cambiare, a trasformarsi. «Una provincia solida, tranquilla, quasi svizzera» è quella descritta dalla penna abile e graffiante di Gianni Spartà, una provincia risvegliata ogni tanto da stragi familiari e satanismo, formidabili successi sportivi, invenzioni politiche al limite dell’inimmaginabile.

Gianni Spartà, messinese ma da sempre vissuto a Varese, è firma di punta della «Prealpina», autore di best seller come Mister Ignis. Giovanni Borghi nell’Italia del miracolo (Mondadori), da cui è stato tratto l’omonimo sceneggiato trasmesso dalla RAI, in due puntate, nel maggio 2014. «Questa iniziativa mi onora, ringrazio il rettore Alberto Coen Porisini e i docenti. Sarà l’occasione per parlare di Varese in un momento importante rivedendo alla moviola gli eventi degli ultimi venticinque anni» commenta il giornalista.

Nelle «Istruzioni per l’uso» che premette a Tutta un’altra storia, Spartà fa a stesso una domanda (interessata): chi è un cronista? e risponde: «Volendolo spiegare, i docenti di giornalismo nelle scuole di Scienze della Comunicazione tirano fuori dalla borse due cose alla prima lezione: un vocabolario e un paio di scarpe». Perché per trasmettere notizie e pensieri «bisogna conoscere la lingua ed essere curiosi». Il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione e quello di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche della Comunicazione dell’Università dell’Insubria (quest’ultimo particolarmente attento alle valenze della professionalità giornalistica) raccolgono volentieri l’appello. «Sarà un incontro che metterà a fuoco molte altre domande», dichiara il Professor Gianmarco Gaspari, docente di Analisi del Testo e Scrittura Giornalistica, «un’occasione eccezionale per i nostri studenti, ma che abbiamo pensato di estendere anche al pubblico non specialistico».

L’incontro con Gianni Spartà è in programma lunedì 21 dicembre 2015, alle ore 14,30 nella sede di via Ottorino Rossi 9, nell’aula 10 TM del Padiglione Morselli dell’Università degli Studi dell’Insubria.

Dopo i saluti del Rettore dell’Università dell’Insubria, Alberto Coen Porisini, e l’introduzione del Presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, Professor Fabio Minazzi, l’incontro sarà condotto dal Professor Gaspari e dal Professor Antonio Orecchia, docente di Storia del Giornalismo al Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche della Comunicazione.

L’ingresso è libero e aperto alla cittadinanza.

Tag:

Leggi anche:

  • Giro d’Italia numero 100: vince l’olandese Dumoulin

    Con la cronometro Monza-Milano (29.3 km) si è chiuso il Giro d’Italia numero 100. A vincere la celeberrima corsa in rosa targata 2017 è stato Tom Dumoulin, l’olandese della Sunweb che ha stupito un po’ tutti e che si è laureato il nuovo re in rosa. Quintana, Nibali e Pinot si classificano
  • La SC Binda riparte ancora più forte

    Ieri sera presso la sede di Sant’Ambrogio della Società Ciclistica Alfredo Binda si è tenuta un’importante riunione dei soci. All’ordine del giorno, oltre le consuete procedure amministrative di approvazione di bilancio di esercizio della scorsa stagione e presentazione del
  • 16° Giornata Nazionale del Sollievo in Hospice tra sport e musica

    In occasione della sedicesima Giornata Nazionale del Sollievo l’Associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice S. Martino – in collaborazione con l’Hospice San Martino, il Gruppo Paxme (Gruppo Paritetico di Cooperative Sociali) e la Cooperativa Sociale Arca, organizza un
  • Hayden non ce l’ha fatta, il pilota è deceduto nel pomeriggio

    E’ di pochi minuti fa la notizia della morte di Nicky Hayden, il pilota 36enne di superbike rimasto vittima di un incidente in bici qualche giorno fa a Misano Adriatico. Apparso subito in condizioni disperate, con danni cerebrali al cervello e ai polmoni, lo statunitense ha lottato fino ad