Università dell’Insubria: duecento studenti per “Biotecnologo cercasi”

Notevole successo di pubblico per l'iniziativa dello scorso 13 ottobre

15 ottobre 2015
Guarda anche: Varese Città
microscopio

Grande successo di pubblico per l’iniziativa “Biotecnologo cercasi” organizzata lo scorso 13 ottobre dall’Università degli Studi dell’Insubria, nell’ambito della Settimana Europea delle Biotecnologie (European Biotech Week, 12-18 ottobre 2015). Hanno preso parte all’evento oltre 200 ragazzi provenienti dalle scuole superiori di Varese e Provincia, insieme a giovani studenti universitari iscritti al neonato Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie dell’Università degli Studi dell’Insubria.

“Biotecnologo cercasi” ha rappresentato un’occasione per conoscere le Biotecnologie e tutte le opportunità di lavoro in ambito biotecnologico. Esperti provenienti dal mondo delle associazioni, dell’industria e dell’università hanno spiegato la situazione delle Biotecnologie e le prospettive dei giovani Biotecnologi in Italia, con una particolare attenzione al territorio locale, a forte vocazione biotecnologica.

Gli interventi hanno affrontato le “Biotecnologie” a 360 gradi: si è, infatti, partiti da una panoramica del mondo imprenditoriale biotech, illustrata dal Prof. Gabriele Fontana (Assobiotec), per poi proseguire, grazie al Prof. Yves Galante (CNR), con i numerosi esempi di come i prodotti biotech (in particolare gli enzimi) abbiano ormai conquistato un ruolo primario sia nei processi industriali che nella produzione di oggetti di largo consumo, come i jeans, i detersivi, gli shampoo. La prof.ssa Flavia Marinelli (Università dell’Insubria) ha illustrato le possibilità offerte dai percorsi di studio di quest’area, che hanno come tema fondante “sapere e saper fare”, e ha ricordato che i laureati magistrali in Biotecnologie dell’Università dell’Insubria oggi raggiungono la piena occupazione entro i tre anni dal completamento degli studi; il dottor Marco Parachini (Biochemtex-gruppo Mossi Ghisolfi) ha illustrato le qualità e competenze che l’industria biotech richiede nei giovani che vogliano intraprendere la professione di biotecnologo nelle multinazionali. Sono stati infine consegnati dal Prof. Lanfranco Masotti (Consorzio Italbiotec) gli attestati ai ragazzi che hanno aderito al progetto “tutoring 1:1”, iniziativa che consente agli studenti un raccordo formativo tra la laurea triennale e quella magistrale.

Il tema di quest’anno, “Biotecnologo cercasi”, è stato scelto in base ai suggerimenti raccolti dai ragazzi presenti alla manifestazione lo scorso anno, ed è sembrato un ottimo spunto per inaugurare il Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie, che la scorsa settimana ha avviato le lezioni con una settantina di matricole. Questo nuovo corso completa l’offerta formativa di area biotech, aggiungendosi al Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali e al Dottorato di Ricerca in Biotecnologie, Bioscienze e Tecnologie Chirurgiche e, come sottolineato anche dagli speaker, rende l’Università dell’Insubria un polo di riferimento per la formazione di giovani biotecnologi competenti e motivati.

Tag:

Leggi anche:

  • Lunedì 28 agosto il raduno della Pallanuoto BPM Sport Management

    È in programma per lunedì 28 agosto il raduno ufficiale della Pallanuoto BPM Sport Management che, alle ore 10.30, si ritroverà alle Piscine Manara di Busto Arsizio per il primo allenamento stagionale (aperto ai media e al pubblico) agli ordini di mister Marco Baldineti. In questa prima fase di
  • Pallanuoto BPM Sport Management padrona di casa nel gruppo B

    Sono stati sorteggiati oggi a Novi Sad, in Serbia, i due gironi che andranno a comporre il primo turno dell’Euro Cup 2017/2018, manifestazione che vedrà impegnata anche la BPM Sport Management. Sarà proprio la formazione bustocca a ospitare dal 29 settembre all’1 ottobre, alle Piscine
  • La nazionale italiana di deltaplano vince il suo nono titolo mondiale e quinto consecutivo

    Il nuovo campione del mondo è Petr Benes, pilota della Repubblica Ceca che raccoglie il testimone dal nostro Alessandro Ploner e solo nel corso dell’ultima giornata. Infatti, Ploner ha quasi ininterrottamente tenuto la testa della graduatoria nei nove giorni di gara e il divario tra i due
  • Torna la Coppa del Mondo di Sci d’erba a Santa Caterina Valfurva

    L’adrenalina torna a salire a Santa Caterina Valfurva che, dopo le vincenti competizioni internazionali di sci alpino e sci nordico, si dimostra, ancora una volta, unica nello scenario sciistico mondiale, in estate e non solo in inverno. Infatti, dopo il grande successo della scorsa estate,