Università dell’Insubria alla scoperta dell’universo

Domani sera l'incontro di Scienza e Fantascienza sul telescopio Hubble

20 ottobre 2015
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stelle cadenti

Mercoledì 21 ottobre, alle ore 18, nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria di via Ravasi 2, a Varese, si terrà l’incontro “Una nuova storia per l’universo: le più spettacolari scoperte del telescopio spaziale Hubble”. Il relatore sarà Piero Benvenuti, responsabile scientifico di Hubble per conto dell’Agenzia Spaziale Europea dal 1984 al 2003, che pochi mesi fa è stato eletto, primo italiano nella storia, Segretario Generale della International Astronomical Union. Si tratta della seconda tappa del ciclo “Scienza & Fantascienza 2015” organizzato dal professor Paolo Musso per gli studenti del corso di laurea di Scienze della Comunicazione e aperto a tutta la cittadinanza, dedicato quest’anno al tema “L’ucronia: storie alternative immaginarie e reali”, con il patrocinio di Sergio Bonelli Editore, Edizioni Della Vigna, SETI Italia, Stazione Radioastronomica INAF di Medicina, Osservatorio Astronomico FOAM13 di Tradate, Fantascientificast, Destinazione Terra, Urania Mania, Deep Space One, Deepcon, ComicArte Varese, Crazy Comics Varese.

Dopo il primo incontro sulle storie alternative nella fantascienza, con Antonio Serra e Giovanni Gualdoni (entrambi della Sergio Bonelli Editore, che ha sempre dato un contributo fondamentale a questo ciclo), si passa ora alla scienza, con un incontro un po’ anomalo, ma davvero spettacolare.

«In effetti in questo caso abbiamo forse un po’ forzato il concetto di “storia alternativa” per farci rientrare questo incontro», ci ha detto il prof. Musso, «ma ne valeva la pena per celebrare il 25° “compleanno” del telescopio spaziale Hubble, che ha cambiato per sempre la nostra immagine dell’universo e della sua storia, portando a una quantità di nuove scoperte, ma anche mostrandocene l’incredibile bellezza attraverso una straordinaria serie di immagini ad altissima definizione, alcune delle quali sono diventate giustamente famosissime. Inoltre, anche il relatore è davvero fuori dal comune: si tratta infatti di uno che ha vissuto in prima persona questa appassionante avventura, il professor Piero Benvenuti, ordinario di Astrofisica presso l’Università di Padova, che è stato per quasi vent’anni responsabile scientifico di Hubble. Sarà dunque un’occasione più unica che rara di renderci meglio conto di com’è fatto il mondo in cui viviamo e di qual è il nostro posto al suo interno, nonché di incontrare uno dei protagonisti di spicco della ricerca scientifica contemporanea, come è ormai tradizione qui all’Insubria».

La prossima tappa del ciclo sarà mercoledì 4 novembre dalle 16 alle 20, sempre nell’Aula Magna di Via Ravasi 2, con un mini-convegno sull’ipotesi che i poemi omerici fossero in realtà ambientati nel Mar Baltico.

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