Tunisino irregolare aggredisce agente di Polizia

Il 18enne tunisimo, con precedenti, è irregolare in Italia e ha precedenti di polizia per vari reati. Iniziate le procedure di espulsione

18 luglio 2015
Guarda anche: Gallarate
Poliziafoto

Nella serata di ieri 17 luglio un agente della Polizia di Stato del Commissariato di Gallarate, libero dal servizio, che si intratteneva con amici presso un bar cittadino, è intervenuto nel tentativo di contenere un gruppo di persone moleste.

In particolare tre giovani tunisini rispettivamente di 18, 30 e 35 anni, già in evidente stato di ebbrezza, hanno parcheggiato proprio davanti l’ingresso del bar, diffondendo musica a volume altissimo e disturbando gli avventori con esagerate e fastidiose richieste, al punto da scatenare perfino le vivaci reazioni di alcuni residenti ai piani superiori degli edifici circostanti.

Le persone infastidite dal loro comportamento, titolari del bar compresi, hanno tentato in vano di redarguirli e calmarli; i tre hanno reagito inizialmente con noncuranza ed arroganza, ma a un certo punto hanno iniziato a scagliare ingiurie e pesanti minacce, anche brandendo delle bottiglie di birra in vetro contro chi si rivolgesse loro.

A quel punto l’agente ha deciso di intervenire qualificandosi, ma ha ottenenuto per tutta risposta il lancio di una bottiglia al torace, riportando per fortuna leggere lesioni personali.

Dopo una breve colluttazione il gruppo si dava alla fuga in automobile e l’agente, nonostante il dolore, si lanciava all’inseguimento con la propria vettura, dando l’allarme ai colleghi del Commissariato in servizio, che riuscivano poco dopo a raggiungere e bloccare insieme a lui i fuggitivi.

Assunte le testimonianze dei vari presenti ed eseguiti i dovuti accertamenti sull’identità dei tre, in Commissariato si è così scoperto che il trentacinqueenne risultava latitante, in quanto doveva scontare due anni e mezzo di reclusione per spaccio di stupefacenti consumato nelle zone boschive del legnanese, ed è stato dunque immediatamente accompagnato in carcere a Busto Arsizio.

Per il trentenne conducente dell’autoveicolo, in collaborazione con la Polizia Locale di Gallarate, è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, con sequestro dell’autoveicolo e ritiro della patente.

“Per il diciottenne, che ha oltretutto inscenato leggeri atti di autolesionismo ferendosi superficialmente al volto al fine di accusare i poliziotti di averlo percosso, dopo un rapido passaggio precauzionale al Pronto Soccorso che ha escluso effettive necessità sanitarie, è scattata la denuncia in stato di libertà per lesioni e violenza a pubblico ufficiale in quanto riconosciuto come autore del lancio della bottiglia contro l’agente, aggravato dal rilevato stato di ubriachezza. Nei suoi confronti, essendo irregolare in Italia e con precedenti di polizia per vari reati, sono state avviate le procedure di espulsione” spiega la Questura nel comunicato.

Tag:

Leggi anche:

  • Busto Arsizio, due marocchini in manette per spaccio

    A seguito della recrudescenza del fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti, sono stati intensificati i controlli e le attività di vigilanza su tutta la rete autostradale di competenza della Sezione Polizia Stradale di Varese. Nel corso di un servizio di vigilanza stradale effettuato
  • Folle corsa in contromano in autostrada

    Percorreva l’autostrada A2 in Svizzera, nel tratto dopo Chiasso, in contromano causando panico e pericolo tra gli altri automobilisti. Fortunatamente non vi sono state gravi conseguenze, eccetto l’urto contro il guardrail centrale da parte del giovane. La corsa del 24enne residente in provincia
  • Tutela del consumatore e salute pubblica, maggiori controlli

      Nell’ambito dell’ordinaria attività della Polizia Locale c’è anche la costante attenzione nei confronti del consumatore: gli aspetti legati al controllo, alla prevenzione e all’eventuale repressione di comportamenti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica sono
  • Gallarate, presunta automobilista distratta fermata in centro: era ricercata in tutta Europa

    Gli agenti della polizia locale di Gallarate l’hanno fermata in via Carlo Noè per sanzionarla perché si trovava alla guida di un’auto non revisionata. Ma dopo i controlli incrociati, quella che si era presentata ai loro occhi come una automobilista “distratta” ha assunto i connotati di