Tagli ai trasporti pubblici da Regione Lombardia: sindaci in rivolta

82 i sindaci firmatari. Portavoce dell’istanza in Regione è stato Simone Negri, sindaco di Cesano Boscone.

21 Gennaio 2020
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Caos trasporti pubblici. 82 sindaci della Città metropolitana hanno scritto all’assessore regionale Claudia Terzi preoccupati dal taglio delle risorse destinate all’Agenzia che si occupa della partita.

Un taglio da 3,5 milioni

Oggi, martedì 21 gennaio, 82 sindaci della ex Provincia di Milano hanno sottoscritto una lettera indirizzata all’assessore ai Trasporti e mobilità i Regione Lombardia. Un’iniziativa  che ha unito Amministrazioni di centrosinistra, civiche e di centrodestra e che è conseguenza dei tagli da circa 3,5 milioni di euro per l’Agenzia del trasporto pubblico. Tagli che nel 2025 ammonteranno a circa 18 milioni di euro.  La preoccupazione dei sindaci è che la prima conseguenza di questi tagli sia la riduzione del numero delle corse di autobus e treni, ma soprattutto l’impossibilità di realizzare l’aumento del 17% dei servizi erogati in tutta la Città metropolitana.

Il sindaco Negri promotore della missiva alla Regione

Portavoce dell’istanza in Regione è stato Alfredo Simone Negri, sindaco di Cesano Boscone che prevede già da subito una riduzione delle corse dei bus nel suo Comune: “Abbiamo già notato la scorsa estate una riduzione di 700mila euro che abbiamo dovuto spalmare ad agosto, riducendo i mezzi in circolazione. Se a fine anno avremo meno fondi saremo costretti a far passare un bus ogni 20 minuti invece che ogni 10. Un taglio significativo, su linee che collegano alla metro snodi importanti come quello di Bisceglie”.

Una scelta in controtendenza

“In una fase di aumento della domanda di trasporto pubblico, di richiesta di potenziamento dei servizi e di maggiore qualità dei servizi per rispondere alle esigenze di mobilità dei cittadini e alle criticità dell’inquinamento un taglio così importante causerebbe conseguenze negative – si legge nella lettera dei sindaci – Siamo a chiedere un intervento da parte di Regione che possa evitare le riduzione dei servizi di trasporto pubblico che si andranno a determinare”.

 

“Mentre il Governo conferma le risorse sul trasporto pubblico locale e annuncia investimenti ad hoc per le Regioni, finalizzati all’acquisto di bus ecologici, la Lombardia colpisce Milano Metropolitana con un pesante taglio di oltre 3 milioni di euro –  ha affermato la segretaria metropolitana del Pd Silvia Roggiani –  Tagli di risorse come questi sono l’ennesima prova di una regione cieca e sorda rispetto ai bisogni di migliaia di pendolari che chiedono un aumento e un miglioramento dell’offerta dei trasporti, e non certo una diminuzione. L’impegno e le scelte dell’amministrazione comunale di Milano e dei Sindaci della Città Metropolitana perseguono l’obiettivo di favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici e diminuire l’uso dell’auto privata, nell’ottica di migliorare la sostenibilità, la qualità dell’aria e della vita dei cittadini. Perché il centrodestra al governo di Regione Lombardia, invece, continua ad andare nella direzione opposta? Ci auguriamo che l’appello di 82 sindaci possa convincere la Giunta a tornare sui suoi passi ed evitare che a pagare le conseguenza di una scelta scellerata siano, ancora una volta, i pendolari”.

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