Spacciava sul treno ai ragazzini: denunciato diciottenne

L'attività si concentrava sulla linea Nord Laveno-Varese. Il pusher vendeva anche a credito, dando fino a 30 giorni per sanare il debito

07 ottobre 2015
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Polfer

Lo scorso venerdì, il personale del Posto Polfer di Varese ha denunciato un ragazzo italiano, diciottenne, nato in provincia di Varese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I poliziotti dopo aver ricevuto diverse segnalazioni su una presunta attività di spaccio a bordo treno, lungo la linea Laveno – Varese, che coinvolgeva soprattutto gli studenti diretti al polo scolastico di Varese Casbeno, hanno predisposto mirati servizi di osservazione in borghese, confondendosi tra i pendolari della mattina e, così, hanno notato una ragazza che entrava e usciva dai bagni del convoglio, guardandosi intorno con fare circospetto. 

Sottoposta a controllo, la minore è stata trovata in possesso di circa 2 grammi di hashish, acquistati sul treno, secondo quanto ha affermato lei stessa, da un suo amico. La ragazza, inoltre, ha precisato che il fornitore, appena maggiorenne, vendeva droga ai più giovani senza prendere soldi in cambio, ma dando loro 30 giorni per sanare il debito.

Gli agenti si sono recati immediatamente sotto casa del giovane spacciatore, e, dopo un breve appostamento, sono riusciti ad intercettarlo e a perquisirlo. Nelle tasche gli hanno trovato 110 euro in banconote di piccolo taglio, presumibile provento dell’attività illecita, e a casa circa 10 grammi di hashish, simili per tipo e qualità allo stupefacente sequestrato alla minore.
Il giovane è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per i reati su indicati.

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