Sicurezza stradale: i varesini non usano la freccia

L'inchiesta di fine anno dell'Asaps, che si è svolta in cinque città tra cui Varese, indica come la maggior parte degli automobilisti non guidi in maniera corretta

28 dicembre 2015
Guarda anche: Varese Città
Freccia

Quanti sono coloro che utilizzano le frecce direzionali dell’auto in caso di svolta o di cambio di corsia di marcia? Pochi, davvero pochi a giudicare da un’inchiesta dell’ASAPS, l’Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale, che ha svolto la consueta indagine di fine anno, dopo i monitoraggi sull’uso del cellulare alla guida e sul rispetto dei pedoni sulle strisce degli anni scorsi.

Basti pensare che dei 1000 automobilisti presi in esame, soltanto il 36% (circa) pari a 362 conducenti, ha regolarmente utilizzato l’indicatore di direzione quando previsto, cioè soltanto un terzo degli osservati.

Dei restanti 638 conducenti, pari al 64% (circa), dell’obbligo di utilizzare l’indicatore nemmeno l’ombra.

L’indagine, effettuata dai volontari e referenti dell’ASAPS, è avvenuta in 5 città italiane: Torino, Varese, Bologna, Roma e Napoli ed ha preso in esame 700 conducenti in transito sulla viabilità ordinaria e 300 su quella autostradale.

Sulle tratte autostradali (A1 – A4 – A14) sono state prese in esame 300 automobili esclusivamente durante la fase del cambio di corsia. Di queste soltanto il 32% (cioè i relativi 96 conducenti), hanno regolarmente inserito l’indicatore direzionale per avvisare quanti provenivano da tergo (o di fronte) della propria intenzione. Nessuna “indicazione” invece per i restanti 204 conducenti, pari al 68% di quanti sono stati osservati in autostrada.

Dati poco consolanti anche sulla viabilità ordinaria: di 700 conducenti in fase di svolta in intersezione (sia a destra che a sinistra) ovvero in fase di cambiamento di corsia in strade a due o più corsie, la percentuale è salita al 38% pari a 266 automobilisti. I restanti 434 (62%) hanno ritenuto superfluo l’uso della cosiddetta “freccia”.

Microsoft Word - Documento4

Nel complesso, dunque, di 1000 automobilisti soltanto il 36% (pari a 362) hanno utilizzato l’indicatore di direzione in maniera corretta e continua secondo quanto previsto dal codice della strada.

Per quanto l’indagine rappresenti soltanto una limitata campionatura, l’ampiezza delle aree geografiche prese in esame e la stessa suddivisione per viabilità ordinaria ed autostradale, confermano ciò che è noto e sotto gli occhi di tutti: l’utilizzo degli indicatori di direzione è un fenomeno “in via di estinzione” fra i conducenti italiani.

E’ persino banale sottolineare che l’attivazione delle cd “frecce” per ogni cambio di direzione (rotonde comprese) è previsto come obbligatorio dal Codice della Strada ed è essenziale ai fini della sicurezza stradale per avvertire gli altri conducenti della nostra intenzione. Dispiace rilevare come anche molti giovani neo patentati trascurino questa importante funzione.
Sorge anche un altro interrogativo: non è che su questo aspetto incida, pure se solo in parte, anche il contemporaneo utilizzo del cellulare alla guida? D’altra parte non si può tenere il volante, tenere in mano il telefonino, parlare e attivare anche l’indicatore di direzione…

Tag:

Leggi anche:

  • A cavallo tra le rocce lunari, e su astronavi fai da te

    Quante ne sono state dette sulla terra e sulla luna, sabato 18 ottobre a Busto Arsizio se ne vedranno delle belle sull’argomento. Appuntamento dalle 10 alle 16 al maneggio La Bastide in via Samarate, 150. Si farà una gimkana a cavallo tra modelli di rocce lunari, si costruirà un’astronave
  • Conferimento Ufficiale del Titolo Comune Europeo dello Sport 2019 alla Città di Sesto Calende

    Un lunedì pieno di emozioni ed entusiasmo è stato lo scorso 30 ottobre presso la sala d’onore del CONI a Roma per Simone PINTORI (Consigliere Comunale Delegato allo Sport) Danila DE CANDIDO (Consigliere Comunale Delegato ai Bandi) Andrea SCANDOLA (Rappresentante della Pro Sesto) Daniele
  • Cinque mastini della Pallanuoto Banco BPM Sport Management convocati in Nazionale

    Saranno ben cinque gli atleti della Pallanuoto Banco BPM Sport Management che dal 29 ottobre all’1 novembre 2017 si ritroveranno al Centro Federale di Ostia per il raduno collegiale della Nazionale Italiana. Il Commissario Tecnico Alessandro Campagna radunerà gli azzurri per quattro giorni di
  • Definiti gli accoppiamenti dei quarti di finale di Len Euro Cup

    Sorteggiati oggi gli accoppiamenti dei quarti di finale di Len Euro Cup, con la Pallanuoto Banco BPM Sport Management che ha conosciuto il nome della sua avversaria: la Stella Rossa Belgrado. La formazione guidata da mister Marco Baldineti dunque sfiderà la compagine serba (vincitrice