Saronno, Giornata della Memoria: “L’amministrazione non ha fatto nulla”

Duro attacco di Francesco Licata del Partito democratico

27 gennaio 2016
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Auschwitz

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.

In questa frase di Primo Levi vi è l’essenza e lo spirito del giorno della memoria, cioè il racconto alle generazioni di quello che è stato perchè non si ripeta più, mai più.
Il ruolo delle istituzioni soprattutto, ma di chiunque, è quello di farsi carico di questa responsabilità perchè “”E’ avvenuto, quindi può accadere di nuovo (P.Levi)”. Saremo noi qundi, tutti noi,colpevoli se abdicheremo, se rinunceremo a fare conoscere fino a che punto è arrivata la follia dell’uomo, fino a che punto è arrivato il crimine del genere umano contro il genere umano.
Ieri in consiglio comunale abbiamo chiesto conto all’amministrazione sia della sua mancata collaborazione con le associazioni sia delle iniziative messe in campo per ricordare l’orrore, il genocidio, lo sterminio di milioni di bambini, donne e uomini colpevoli, secondo i loro carnefici, di essere Ebrei, oppositori politici, omosessuali, disabili quindi dei “diversi” e perciò”indesiderabili”.
Se sul primo aspetto la risposta era nota, quella invero arrivata dopo circa un mese dal diniego, per quanto riguarda il secondo aspetto abbiamo inteso che la civica amministrazione avrebbe intenzione di collaborare con le scuole per portare i ragazzi di terza media in visita al binario 21 della stazione centrale di Milano (quello da cui partivano i deporatati ndr). L’iniziativa sarebbe lodevole, peccato manchi però l’indicazione dei tempi e il coinvolgimento delle scuole senza dei quali questa rimane solo una proposta, tra l’altro molto tardiva visto che la celebrazione ricorre oggi. Oltre a ciò apprendiamo che l’amministrazione, per “adempiere alle proprie responsabilità” avrebbe fornito dei pannelli all’istituto ITIS G. Riva, usi ad appendere il materiale per la mostra inerente la Giornata, ed avrebbe dedicato la prima pagina del Saronno 7 ad una poesia di Primo Levi, accompagnata ad una foto di un campo di sterminio.
“Pochino”, verrebbe da dire con un eufemismo, “Nulla” se usassimo toni realistici.
RICORDATE CHE QUESTO E’STATO

Francesco Licata (capogruppo Pd Saronno)

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