Saronno: festeggiato il primo anno dell’orto urbano al Gianetti

Piena soddisfazione per il percorso sin qui effettuato

09 novembre 2015
Guarda anche: Saronno
orto urbano

La prima stagione dell’orto urbano realizzato con Italia Nostra – ANCI presso la RSA Gianetti a Saronno si è festosamente conclusa Domenica 25 Ottobre con una significativa appendice la settimana successiva.
Ma ricordiamo brevemente il percorso e gli ultimi eventi.
L’ orto-frutteto cittadino rientra tra le eccellenze del progetto nazionale di Italia Nostra “Orti urbani” ed è collegato “spiritualmente”, grazie a Franco Turconi, all’Orto storico Turconi coltivato dalla famiglia sin dai primi anni del 1700 in centro città: un gioiello ancora vitale e di riferimento.
Seminata in città la “cultura” del coltivare la terra e del valore dei suoi frutti attraverso il sistema cittadino degli “orti-giardino” in tutte le scuole primarie (più in una secondaria ed in una materna), dal 2010 al 2014, c’è stato poi il passaggio logico a progetti di recupero di spazi potenzialmente valorizzabili e significativi, come la storico orto-frutteto presso la Villa Koelliker, ora RSA Gianetti, alla Cassina Ferrara per farne un uso orticolo e di utilizzo sociale.
Il progetto ha preso avvio nel 2012 e dopo alcuni anni di delicate discussioni tra Comune e Fondazione Gianetti, proprietaria dell’area, ha preso concretamente corpo dopo anche un’ampia raccolta di dati in Italia ed all’estero fatta da un qualificato gruppo di lavoro, grazie alla definizione di un contratto di comodato gratuito settennale stipulato tra Amministrazione comunale e proprietà ed al conseguente Bando pubblico per la realizzazione e la gestione dell’opera.
Il Bando ha visto come vincitore (ed unico partecipante) l’Associazione Semplice Terra APS.
Dopo un autunno-inverno di progettazione (grazie a Silvia Colonna architetto paesaggista) e di predisposizione dei servizi comuni di base, a Marzo 2015 Semplice Terra ha assegnato le varie particelle a Soci che hanno presentato progetti significativi, di contenuto preferibilmente sperimentale ed innovativo e così hanno preso vita i vari allestimenti e le multiformi coltivazioni che oggi caratterizzano questa “isola felice”.
L’inaugurazione è avvenuta ufficialmente il 9 Maggio di quest’anno con un interessante convegno in Sala Bovindo e con una visita pubblica al sito ormai ben caratterizzata dalla sua filosofia di essere “condiviso” da più ortisti, “sociale” perché aperta al pubblico (previo accordo) e “accessibile” in quanto percorribile anche da chi ha difficoltà fisiche, esempio è in carrozzella.
Il rinfresco per tutta la cittadinanza offerto da ilSandalo equosolidale e Slow Food (soci fondatori di Semplice Terra) ha vivacizzato la mattinata.
Grazie alla presentazione del suo libro “L’orto – giardino che passione” Franco ha continuato la seminagione di questa “cultura” in molte località vicine, e meno, mentre Semplice Terra ha sviluppato una rete di contatti con associazioni, istituzioni e privati che ne hanno resa una organizzazione significativa anche a livello extra-cittadino.
Ne è la prova la realizzazione di un video da parte di Italia Nostra presentato nel suo stand a Expo per tutta la durata della fiera e la presentazione dei propri progetti sempre ad Expo il 28 settembre nello spazio Slow Food anche in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Castelli.
Di tutto questo se ne è parlato alla 1a edizione di “ORTI in FESTA. Festa autunnale degli orti urbani e di Semplice Terra” Domenica 25 ottobre al Centro Sociale di Cassina Ferrara con una comunicazione di Giorgio Pozzi (già Consigliere comunale) sull’evoluzione nel tempo del progetto e con la presentazione di Franco Turconi sull’attività ed i frutti, anche reali, di questa prima ricca annata (ripetizione della comunicazione fatta all’EXPO).
Significativi i due corsi di formazione organizzati in Primavera “Orticultura pratica Biologica. Come realizzare un orto riscoprendo dalla tradizione contadina la passione per la natura ed il contatto con la Madre Terra” e “Agricoltura sinergica: l’orto. L’arte di coltivare lasciando fare alla terra.”
Numerosi ed interessati i presenti (una cinquantina), ortisti e non, molti dei quali hanno potuto anche constatare direttamente sul campo i lavori fatti ed i risultati ottenuti, alcuni di elevato valore tecnico-scientifico ed hanno potuto “scambiare semi” della passata stagione per la piantumazione nella futura stagione: un gesto di grande valore simbolico.
Gli Assessori all’ambiente ed al Commercio hanno fatto gradita visita alla manifestazione ma per un contrattempo non sono riusciti a salutare direttamente i partecipanti.
La chiusura dell’incontro fatta dal presidente di Semplice Terra Enrico Rossi ha permesso di traguardare le mete future dell’Associazione in particolare l’attivazione della “Bottega contadina” sempre alla Cassina Ferrara prevista per inizio Dicembre. E’ stato fatto un caldo invito ad associarsi a Semplice Terra in quanto le attività sono tutte autofinanziate dai soci.
Ma i festeggiamenti non sono finiti qui.
In “regalo” per questo compleanno a fine Ottobre è stato realizzato, grazie alla signora Mariangela Mocchi, il “Viale degli Iris” con ben 12 varietà di fiori: Japonica bianco gialli con striature violacee, Blue, Salmone rosa, Viola, Arancio marrone, Bianco giallo, Nero, Bianco, Azzurro, Rosa antico, Giallo, Alto bicolor: una nuova nota di qualità e di bellezza per il luogo.
E per concludere il programma di questo evento di fine stagione il 16 Novembre, invitati dalla responsabile della scuola Le Carbonelle di Cislago (Comune con il quale stiamo collaborando), due esperti agronomi inglesi dalla contea del Norfolk i signori Trevor e Carolyn Vincent saranno in visita a Saronno proprio per vedere la realizzazione dell’orto-frutteto RSA-Gianetti.
Sarà una nuova occasione per far fare una bella figura a Semplice Terra, riconoscere il valore di Franco Turconi e valorizzare questa iniziativa di tanti ortisti saronnesi.

La prima stagione dell’orto urbano realizzato con Italia Nostra – ANCI presso la RSA Gianetti a Saronno si è festosamente conclusa Domenica 25 Ottobre con una significativa appendice la settimana successiva.
Ma ricordiamo brevemente il percorso e gli ultimi eventi.
L’ orto-frutteto cittadino rientra tra le eccellenze del progetto nazionale di Italia Nostra “Orti urbani” ed è collegato “spiritualmente”, grazie a Franco Turconi, all’Orto storico Turconi coltivato dalla famiglia sin dai primi anni del 1700 in centro città: un gioiello ancora vitale e di riferimento.
Seminata in città la “cultura” del coltivare la terra e del valore dei suoi frutti attraverso il sistema cittadino degli “orti-giardino” in tutte le scuole primarie (più in una secondaria ed in una materna), dal 2010 al 2014, c’è stato poi il passaggio logico a progetti di recupero di spazi potenzialmente valorizzabili e significativi, come la storico orto-frutteto presso la Villa Koelliker, ora RSA Gianetti, alla Cassina Ferrara per farne un uso orticolo e di utilizzo sociale.
Il progetto ha preso avvio nel 2012 e dopo alcuni anni di delicate discussioni tra Comune e Fondazione Gianetti, proprietaria dell’area, ha preso concretamente corpo dopo anche un’ampia raccolta di dati in Italia ed all’estero fatta da un qualificato gruppo di lavoro, grazie alla definizione di un contratto di comodato gratuito settennale stipulato tra Amministrazione comunale e proprietà ed al conseguente Bando pubblico per la realizzazione e la gestione dell’opera.
Il Bando ha visto come vincitore (ed unico partecipante) l’Associazione Semplice Terra APS.
Dopo un autunno-inverno di progettazione (grazie a Silvia Colonna architetto paesaggista) e di predisposizione dei servizi comuni di base, a Marzo 2015 Semplice Terra ha assegnato le varie particelle a Soci che hanno presentato progetti significativi, di contenuto preferibilmente sperimentale ed innovativo e così hanno preso vita i vari allestimenti e le multiformi coltivazioni che oggi caratterizzano questa “isola felice”.
L’inaugurazione è avvenuta ufficialmente il 9 Maggio di quest’anno con un interessante convegno in Sala Bovindo e con una visita pubblica al sito ormai ben caratterizzata dalla sua filosofia di essere “condiviso” da più ortisti, “sociale” perché aperta al pubblico (previo accordo) e “accessibile” in quanto percorribile anche da chi ha difficoltà fisiche, esempio è in carrozzella.
Il rinfresco per tutta la cittadinanza offerto da ilSandalo equosolidale e Slow Food (soci fondatori di Semplice Terra) ha vivacizzato la mattinata.
Grazie alla presentazione del suo libro “L’orto – giardino che passione” Franco ha continuato la seminagione di questa “cultura” in molte località vicine, e meno, mentre Semplice Terra ha sviluppato una rete di contatti con associazioni, istituzioni e privati che ne hanno resa una organizzazione significativa anche a livello extra-cittadino.
Ne è la prova la realizzazione di un video da parte di Italia Nostra presentato nel suo stand a Expo per tutta la durata della fiera e la presentazione dei propri progetti sempre ad Expo il 28 settembre nello spazio Slow Food anche in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Castelli.
Di tutto questo se ne è parlato alla 1a edizione di “ORTI in FESTA. Festa autunnale degli orti urbani e di Semplice Terra” Domenica 25 ottobre al Centro Sociale di Cassina Ferrara con una comunicazione di Giorgio Pozzi (già Consigliere comunale) sull’evoluzione nel tempo del progetto e con la presentazione di Franco Turconi sull’attività ed i frutti, anche reali, di questa prima ricca annata (ripetizione della comunicazione fatta all’EXPO).
Significativi i due corsi di formazione organizzati in Primavera “Orticultura pratica Biologica. Come realizzare un orto riscoprendo dalla tradizione contadina la passione per la natura ed il contatto con la Madre Terra” e “Agricoltura sinergica: l’orto. L’arte di coltivare lasciando fare alla terra.”
Numerosi ed interessati i presenti (una cinquantina), ortisti e non, molti dei quali hanno potuto anche constatare direttamente sul campo i lavori fatti ed i risultati ottenuti, alcuni di elevato valore tecnico-scientifico ed hanno potuto “scambiare semi” della passata stagione per la piantumazione nella futura stagione: un gesto di grande valore simbolico.
Gli Assessori all’ambiente ed al Commercio hanno fatto gradita visita alla manifestazione ma per un contrattempo non sono riusciti a salutare direttamente i partecipanti.
La chiusura dell’incontro fatta dal presidente di Semplice Terra Enrico Rossi ha permesso di traguardare le mete future dell’Associazione in particolare l’attivazione della “Bottega contadina” sempre alla Cassina Ferrara prevista per inizio Dicembre. E’ stato fatto un caldo invito ad associarsi a Semplice Terra in quanto le attività sono tutte autofinanziate dai soci.
Ma i festeggiamenti non sono finiti qui.
In “regalo” per questo compleanno a fine Ottobre è stato realizzato, grazie alla signora Mariangela Mocchi, il “Viale degli Iris” con ben 12 varietà di fiori: Japonica bianco gialli con striature violacee, Blue, Salmone rosa, Viola, Arancio marrone, Bianco giallo, Nero, Bianco, Azzurro, Rosa antico, Giallo, Alto bicolor: una nuova nota di qualità e di bellezza per il luogo.
E per concludere il programma di questo evento di fine stagione il 16 Novembre, invitati dalla responsabile della scuola Le Carbonelle di Cislago (Comune con il quale stiamo collaborando), due esperti agronomi inglesi dalla contea del Norfolk i signori Trevor e Carolyn Vincent saranno in visita a Saronno proprio per vedere la realizzazione dell’orto-frutteto RSA-Gianetti.
Sarà una nuova occasione per far fare una bella figura a Semplice Terra, riconoscere il valore di Franco Turconi e valorizzare questa iniziativa di tanti ortisti saronnesi.

Tag:

Leggi anche:

  • La banda di Moretti vuole cucirsi addosso il derby

    openjobmetis-cavaliero Dopo la vittoria in coppa l’Openjobmetis riparte dal campionato di serie A e lo fa con la sfida delle sfide. Al PalA2A arriva nientemeno che Cantù, per quello che si preannuncia un derby infuocato. A Masnago dalle ore 20.30, con diretta tv su Milanow, la squadra di coach Moretti ospiterà
  • A Buguggiate arriva la corsa benefica dei Babbi Natale

    babbi-natale-buguggiate . A questi due enti sarà infatti devoluto il ricavato dell’iniziativa. «Questa corsa è nata con il preciso scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza», raccontano gli organizzatori. «Negli anni abbiamo potuto dare il nostro contributo a realtà significative che operano sul
  • L’Hockey Varese ha presentato il progetto Inspire

    hockey-varese-progetto-inspire L’Hockey Club Varese 1977 ha presentato, questa mattina in Comune a Varese, l’edizione 2016/2017 del PROGETTO INSPIRE realizzato in collaborazione con SOS Villaggi dei Bambini Morosolo e, da quest’anno, anche con NIL – Nucleo di Inserimento Lavorativo Ambito Territoriale
  • Università dell’Insubria sempre più sportiva: brillano le atlete del mezzofondo

    oggioni_spagnoli   La gara si è svolta in Trentino Alto Adige, nel parco Segantini del Lido di Levico Terme (TN): Silvia Oggioni ha completato il percorso di 7 km nel tempo di 25:11 precedendo di cinque secondi la seconda. Da segnalare anche l’ottima prestazione di altri due studenti-atleti